Lotteria, 40 milioni e non sentirli: no prova no party

Lotteria, si fa presto a fidarsi ciecamente della tecnologia: accertati che l’operazione sia andata a buon fine, altrimenti son guai.

Si fa presto a pensare che vincere alla lotteria possa risolvere, di colpo, tutti i nostri problemi. In teoria è così, o almeno dovrebbe. Peccato solo che tra il dire e il fare, come in questo caso, si sono messi di mezzo sia il mare che la burocrazia. E che non solo la lotteria non ha risolto alcun problema, ma ne ha addirittura creato di nuovi.

Lotteria, 40 milioni e non sentirli: no prova no party
AnsaFoto – ilveggente.it

La storia che vogliamo raccontarvi oggi arriva dall’Irlanda e stenterete a credere, probabilmente, che tutto ciò sia accaduto veramente. Siamo a Fleetwood, è il 2015. Il 23 dicembre di quell’anno, i coniugi Edwina e David Nylan hanno deciso di giocare ad una lotteria in stile Superenalotto. La combinazione vincente sulla quale hanno puntato era composta dai numeri 1, 2, 4, 19, 28 e 41. Il destino ha teso loro la mano e, pensando di far loro un gran bel regalo, ha “apparecchiato” tutto alla perfezione affinché facessero 6.

La coppia, manco a dirlo, ha pensato di poter toccare il cielo con un dito. Peccato solo che, come abbiamo avuto modo di scoprire grazie alla rivelazioni che ha fatto al Sun, le cose siano andate in maniera molto diversa da come avevano immaginato in un primo momento. Perché, appunto, in corso d’opera sono insorti dei problemi quasi surreali.

Lotteria, tecnologia canaglia: la coppia resta a secco

Edwina e David hanno vinto 35 milioni di sterline, l’equivalente di 40 milioni di euro, per intenderci, ma non hanno mai visto un solo centesimo della loro vincita.

Lotteria, 40 milioni e non sentirli: no prova no party
AnsaFoto – ilveggente.it

“Secondo Camelot, l’operatore della lotteria della Gran Bretagna, non avevamo abbastanza soldi sul conto per acquistare il biglietto – hanno rivelato – ma noi abbiamo giocato i numeri e abbiamo vinto quella somma. È stato ingiusto non ricevere i soldi”. All’operatore, in poche parole, non risultava che la coppia avesse acquistato il biglietto in questione, sebbene loro fossero certi che la transazione andasse a buon fine. La stessa non compariva neanche nell’estratto conto della banca, il che ha complicato ulteriormente le cose. Sul conto c’erano solo 60 centesimi, troppo pochi per saldare il costo della giocata.

Da Camelot è stato detto loro che avrebbero dovuto ricevere diverse email di errore, a testimonianza del fatto che l’operazione non fosse andata a buon fine, ma i coniugi Nylan sostengono di non averne ricevuto neanche una. “A noi non è arrivato niente e, per questa cosa, non ci hanno mai dato i nostri soldi – hanno detto al Sun – Che, in un modo o nell’altro, ci spettavano di diritto siccome avevamo vinto“. “Non ci siamo scoraggiati – hanno concluso – e siamo andati avanti. Sappiamo che, prima o poi, vinceremo di nuovo“.

Impostazioni privacy