Amore, bugie e…padel: calcetto sostituito e il ruolo di Totti

Amore, bugie e…padel. Il calcetto in questo caso è stato sostituito nell’immaginario comune: il ruolo della crisi Totti-Blasi.

L’annuncio ufficiale della loro separazione ha messo la parola fine a tutte quelle allusioni che si sono scatenate nel momento in cui c’è stato il sentore di un addio. Amore, bugie e padel…con il gioco che ha scatenato quasi tutti gli italiani che si sono ritrovati amanti della racchetta, che ha sostituito il calcetto. Chissà se quel film del 2008, intitolato appunto “Amore, bugie & calcetto” adesso avrebbe lo stesso titolo. Ne dubitiamo onestamente, soprattutto perché c’è Totti di mezzo, il capitano, l’ottavo re di Roma, quello che ha portato la “Magica” a vincere lo scudetto. E quello che prima di tutti gli altri ha capito la potenzialità del Padel.

Totti e Ilary
Totti gioca a Padel ©️LaPresse

Quindi, d’ora in poi, potrebbe esserci il definitivo addio a “Jessico calcetto”, che nell’imaginario di tutti è quel numero di telefono salvato nella rubrica che nasconde qualcosa di diverso, e magari piazzarci quel “Jessico padel” che non fa tanto figo, leggendolo bene. Ma che forse è più adatto al momento, visto che cinque contro cinque ormai ci si gioca sempre meno.

Amore, bugie e padel…quando il doppio diventa pericoloso

Totti
Instagram

E poi c’è un’altra questione, decisamente assai più pratica, che mette questo nuovo sport tra quelli più “rischiosi” per mandare in frantumi un matrimonio o un fidanzento. Secondo i rumors Totti avrebbe conosciuto quella che è la sua nuova presunta fiamma proprio proprio praticando questo sport in doppio. A parte gli scherzi, andare a demonizzare in questo modo lo sport che è ultimamente esploso in maniera del tutto inaspettata, appare esagerato sotto tutti i punti di vista.

Certo, rispetto ad un campo di calcetto le possibilità di incontri con l’altro sesso sono decisamente maggiori. Ma quando si arriva a questo vuole dire che qualcosa non va bene da prima. Quindi, onestamente, “liberiamo” il padel dalla possibile demonizzazione. E se invece siete d’accordo con Nicola Pietrangeli, secondo cui il Padel è il trionfo delle pippe, lasciatelo stare.