Sinner fa l’occhiolino a Nadal: la scelta in vista del Roland Garros

Sinner, non è una scelta facile per il tennista altoatesino: ecco che cosa gli è stato chiesto di fare alle porte dello Slam.

L’aria della Puglia gli ha giovato. È lì che Jannik Sinner ha trascorso i pochi giorni liberi che la rigida programmazione stagionale gli ha concesso tra l’eliminazione dagli Internazionali d’Italia e l’inizio del magico Roland Garros. Con una tappa intermedia a Castel del Monte, dove si è presentato, elegantissimo, allo show di Gucci.

Sinner
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Ora il numero 12 del ranking mondiale si trova già a Parigi. Tutto è pronto per dare il via al secondo Slam di questo 2022 e le aspettative degli italiani, con Matteo Berrettini assente perché ancora non in formissima dopo l’intervento alla mano, sono riposte tutte quante su di lui.

Lui se n’è fatto carico e non vede l’ora di tornare sulla terra rossa. Dove cercherà, stavolta, di portarsi fino alla fase finale, avversari permettendo. Ai piedi della Tour Eiffel ci sarà Carlos Alcaraz e non sarà facile, per i tennisti in gara, aggirare quello che è ormai diventato uno dei rivali più temibili in assoluto.

Sinner ha scelto lui: Rafa tutta la vita

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Sinner lo stima e lo ha sempre ammesso, senza invidia per i risultati che ha finora conseguito e senza gelosia. Ma c’è un altro giocatore ancora nei confronti del quale nutre un’ammirazione immensa. Qualcuno con il quale, come ha riferito all’Atp Tour, vorrebbe fare qualcosa di preciso.

Nell’intervista pubblicata sul canale YouTube gli è stato chiesto con chi tra Bjorn Borg, Guillermo Vilas e Rafael Nadal giocherebbe un doppio, se gliene venisse data la possibilità. La risposta dell’altoatesino non s’è fatta attendere, a riprova del fatto che avesse già le idee chiarissime in proposito.

“Scelgo Rafa perché lo conosco – ha detto il numero 2 d’Italia – È uno dei più grandi di tutti i tempi. Io in doppio non sono molto bravo, quindi se perdiamo – ha infine ironizzato – è colpa mia”.