Sinner è irriconoscibile: il video diventa virale

Sinner li ha fatti “cadere”. I fan stentano a crederci: ecco il video che è diventato virale sul web e sui social network.

Jannik Sinner è uno tra i migliori tennisti che l’Italia possa fregiarsi di aver mai avuto. La sua specialità è quella di battere record. Ne ha collezionati tantissimi, uno dopo l’alto, ma la sua ascesa non è ancora finita. È lecito aspettarsi, alla luce di quanto fatto finora, che molte altre soddisfazioni possa ancora riservare ai suoi sostenitori.

Sinner
©️LaPresse

E con lui, ovviamente, l’amico e collega Matteo Berrettini. Ai due, indipendentemente dai successi personali sin qui conseguiti, va riconosciuto un merito non indifferente: quello di aver risvegliato l’interesse del Bel Paese nei confronti di uno sport che, prima del loro avvento, non godeva di troppa considerazione.

C’è una larga fetta di popolazione, però, com’è anche giusto che sia, che non ha la più pallida idea di chi siano questi due aitanti ragazzi che vivono con la racchetta in mano. Nel caso specifico di Sinner, che si appresta a diventare anche un eroe dei fumetti, ieri è stato evidente che, malgrado gli amanti del tennis lo seguano in tutte le sue gesta, non tutti lo conoscono.

Sinner fa cadere la “pupa”: serve il salvagente

Il volto di Jannik in versione extralarge è comparso, ad un certo punto, sullo schermo di chi era sintonizzato su Italia 1. La sua foto è stata mostrata, ad un certo punto, nell’ambito del quiz che da lì a breve avrebbe determinato quale coppia meritasse di vincere l’edizione 2022 dello show “La pupa e il secchione“.

Come si chiama questo grande sportivo italiano?” ha chiesto la conduttrice Barbara D’Urso ai concorrenti rimasti in gara, aspettandosi che almeno qualcuno lo conoscesse. Invece no. Nessuno ha riconosciuto la zazzera rossa e l’immancabile cappellino bianco dell’atleta altoatesino, come si evince dal video della puntata presente su Mediaset Infinity.

Al punto tale che la coppia chiamata a rispondere, la stessa che più tardi si è poi aggiudicata il titolo, si è vista costretta a chiedere il “salvagente” onde evitare di dover rispondere. Urge, insomma, un ripasso.