Zverev, non è ancora finita | Ora l’ATP vuole vederci chiaro

Zverev, il circuito ci mette il carico da novanta: ecco cosa ha annunciato l’Atp dopo i gravissimi fatti di Acapulco.

Alexander Zverev l’ha fatta grossa. Il tennista tedesco ha fatto ammenda, ma le scuse sui social network non basteranno certo a riabilitare la sua immagine dopo l’increscioso episodio di cui si è reso protagonista due giorni fa ad Acapulco. E neanche quelle che ha porto in privato al diretto interessato.

Zverev
©️LaPresse

Il numero 3 del mondo, lo ricordiamo, ha dato di matto nel bel mezzo di un doppio che si stava giocando in Messico. Convinto di essere dalla parte della ragione, se l’era presa con il giudice di sedia in maniera decisamente eccessiva. Aveva preso a racchettate la torretta, rischiando di fargli seriamente male.

All’arbitro, peraltro italiano, alla fine non è successo niente. Ma il danno, purtroppo, resta. Zverev è stato squalificato con effetto immediato dall’Atp di Acapulco, ma i provvedimenti nei suoi confronti non sono certo finiti qui. La sensazione generale, anzi, è che la pagherà cara e amara.

Zverev si scusa, ma per l’Atp non è sufficiente

L’Association of Tennis Professionals ha annunciato innanzitutto di averlo multato. Il tedesco dovrà sborsare 40mila dollari in totale: 20mila per abuso verbale nei confronti del giudice di sedia, e altrettanti per condotta antisportiva. La “pena” comminata è quella massima, ma non è tutto.

Il circuito, come fa sapere il giornalista di SuperTennis Giorgio Spalluto su Twitter, gli leverà anche i punti accumulati in Messico. Dopodiché, intraprenderà “un’ulteriore revisione dell’incidente“. Nulla di buono s’intravede dunque all’orizzonte. E i guai, per Alexander Zverev, sono appena iniziati.

Sono solo deluso da me stesso – aveva scritto sui social qualche ora dopo il fattaccio – Non sarebbe dovuto succedere e non ci sono scuse. Vorrei anche scusarmi con i miei fan, l’organizzazione del torneo e con questo sport che amo in generale. Come sapete, lascio tutto in campo. Ieri ho lasciato troppo. Mi prenderò i prossimi giorni per riflettere sulle mie azioni e su come posso assicurarmi che non accada di nuovo. Mi dispiace di avervi deluso“.