Viaggi fuori dall’Europa, arriva la svolta: l’annuncio del governo

Viaggi fuori dall'Europa
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Viaggi fuori dall’Europa, era ora: l’annuncio del ministro Garavaglia fa tirare un sospiro di sollievo ai tour operator e ai turisti.

L’ultima ordinanza, in vigore dal 31 agosto al 25 ottobre prossimo, ha già permesso al comparto turistico di tirare un sospiro di sollievo. Le restrizioni in materia di viaggi all’estero sono già state alleggerite, ma la maggior parte delle mete esotiche continua ad essere confinata all’interno del famigerato “elenco E”.

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Fanno parte di questa lista, al momento lunghissima, tutte le destinazioni che non è possibile raggiungere dall’Italia per motivi turistici. Si parte solo per lavoro, per studio, per assoluta urgenza o per eventuali ricongiungimenti familiari. Nulla da fare, quindi, per chi sognava, dopo la riapertura del settore wedding, di trascorrere la luna di miele in riva all’Oceano Indiano. O, magari, di godersi il sole e la spiaggia dei fenicotteri rosa di Aruba.

C’è però un’ottima notizia che ha preso a circolare in queste ultime ore. Malgrado l’ultima ordinanza emanata in materia di viaggi extra UE sia valida, come detto, fino al 25 ottobre, l’annuncio del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, sembra lasciarci intravedere una luce – seppur fioca – in fondo al tunnel.

Viaggi fuori dall’Europa, in arrivo i corridoi turistici

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L’esponente della squadra di Draghi, di concerto con il ministro della Salute Roberto Speranza, ha annunciato che a breve potrebbero essere aperti i tanto attesi corridoi turistici per le mete esotiche. Non c’è ancora un’ordinanza, sia chiaro, ma il fatto che ci sia quanto meno una dichiarazione d’intenti ci fa sperare che lo sblocco di queste destinazioni possa essere imminente.

Grazie ad essi, sarà possibile raggiungere mete che, al momento, sono off limits per gli italiani. Come le Maldive, ad esempio, ma anche il Mar Rosso, Seychelles, Mauritius, Repubblica Dominicana, Zanzibar ed Aruba. L’idea di Garavaglia è quella di garantire dei collegamenti con voli Covid tested, abbinati a delle specifiche polizze assicurative che possano garantire dei viaggi completamente sicuri.

L’ordinanza in questione permetterebbe alle agenzie di viaggi, finalmente, di tornare a regime e di lavorare, dopo un lunghissimo stop, in maniera quasi normale. Che sia la volta buona per le destinazioni extra Ue?