Cristiano Ronaldo manda al tappeto la Coca Cola: perdite da capogiro

Cristiano Ronaldo
Ronaldo (getty)

Cristiano Ronaldo manda al tappeto la Coca Cola. Perdite da capogiro per la multinazionale nello spazio di mezz’ora

Qualunque cosa faccia Cristiano Ronaldo, il Mondo ne parla subito. E il fatto di aver tolto ieri le due bottiglie di Coca Cola dal tavolo sul quale si era appoggiato per rispondere alle domande in conferenza stampa prima della gara di oggi con l’Ungheria, è stato ripreso da tutte le testate. E c’è anche di più. Perché il quotidiano spagnolo Marca, non sazio delle parole di Cr7, “Si deve bere solamente acqua”, è andato a spulciare i dati della borsa di ieri. E il risultato ha davvero qualcosa di incredibile.

Bene, i dati sono questi. Nel pomeriggio di ieri, le quotazioni della Coca Cola, costavano  56,10 dollari. Normale per un marchio del genere. Mezz’ora dopo le parole di Cristiano Ronaldo, le stesse avevano un valore nel mercato azionario 55,22 dollari. In poche parole e anche per chi ne capisco poco, in poco tempo la Coca Cola avrebbe perso 4 miliardi di dollari. Un’enormità forse. Inoltre, a quanto trapela, potrebbe anche arrivare una multa per il capitano del Portogallo. Perché quel gesto contro uno sponsor che paga così tanto, verrà sicuramente preso di mira da parte dell’Uefa.

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Cristiano Ronaldo, anche per suo figlio sono tempi duri

Lussemburgo-Portogallo
Cristiano Ronaldo (Getty Images)

E pensare che nei suoi trascorsi al Manchester United, Cristiano Ronaldo era anche stato sponsor della Coca Cola. Poi qualcosa è cambiato dentro l’animo del calciatore che, con il passare degli anni, ha cambiato atteggiamento anche nei confronti dell’alimentazione. Popolare, in questo senso, è stata anche un’intervista in cui parlava del figlio.

“Ogni tanto mangia patatine e beve roba gasata, e lui sa che a me non piace” ha detto il campione portoghese. Che anche nei confronti di Cristiano Junior si dimostra molto severo sotto questo aspetto. E c’è da dargli anche ragione, visto che il fisico che si ritrova a 36 anni, e soprattutto quello che riesce a dare alle sue squadre sotto tutti i punti di vista. Un campione immenso. Che non si accontenta mai.