Parma-Udinese, Serie A (domenica)

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Parma-Udinese è una delle quattro partite di Serie A che si giocheranno domenica sera: le probabili formazioni, le cose da sapere e il pronostico. Si affrontano due squadre che hanno iniziato male la stagione, già eliminate dalla Coppa Italia e che probabilmente lotteranno per evitare la retrocessione.

PARMA – UDINESE | domenica ore 20:30

Si affrontano due squadre che hanno iniziato male la stagione, già eliminate dalla Coppa Italia e che probabilmente lotteranno per evitare la retrocessione.

Il Parma si è scatenato solo alla fine del calciomercato

Il Parma è tornato subito in Serie A centrando un record: è stata la prima squadra italiana a fare tre promozioni consecutive, dalla Serie D alla A. Una vera e propria impresa, ma ora viene il difficile: assestarsi in Serie A, senza avere nuovi problemi economici. Il “caso-Spezia”, il rischio di vedere sfumare la promozione in Serie A, e i cinque punti di penalizzazione poi tolti, hanno complicato i piani della dirigenza. Forse anche per questo motivo la gran parte dei rinforzi di qualità presi in sede di calciomercato sono arrivati negli ultimi giorni disponibili. A Luigi Sepe, Alessandro Bastoni, Bruno Alves, Federico Dimarco, Massimo Gobbi, Leo Stulac e Luca Rigoni si sono aggiunti i rinforzi più importanti, quello di Alberto Grassi, Jonathan Biabiany, Roberto Inglese e Gervinho. La brutta figura rimediata in Coppa Italia contro il Pisa ha portato a rinforzare al più presto la squadra, e così è stato.

Servirà del tempo ai nuovi arrivati per inserirsi, la formazione rischia di cambiare quasi completamente rispetto a quella che ha ottenuto la promozione in Serie A. Anche la scelta del portiere, Sepe, non sembra il massimo. Il punto di forza dell’anno scorso è stata la difesa, che però appare ora troppo debole in un contesto nuovo come quello della Serie A. Ci sono poi troppi trequartisti dal rendimento discontinuo che potranno diventare croce e delizia di questa formazione: gran parte delle possibilità del Parma di centrare la salvezza dipenderà dal loro rendimento.

I problemi dell’Udinese

Si prospetta un campionato difficile per l’Udinese, che dopo il pessimo girone di ritorno della scorsa stagione e una salvezza ottenuta con affanno rischia di ritrovarsi nelle stesse condizioni in cui ha finito la scorsa Serie A. La società ha deciso di affidarsi a un giovane allenatore spagnolo alla prima esperienza in assoluto in Serie A, Julio Velázquez. Appena 36 anni, in Spagna è già molto conosciuto e ha iniziato la carriera da allenatore molto presto guidando Murcia, Betis, Belenenses e Alcorcon. In Spagna ha però allenato nella Segunda Division e il salto in Serie A potrebbe essere molto complicato, anche perché un precedente tecnico giovane spagnolo che in Italia ha fallito è Luis Enrique, che pure poi ha vinto la Champions League con il Barcellona.

Nel corso dell’estate l’Udinese ha dato via Jakub Jankto, Silvan Widmer, Lucas Evangelista, Maxi López, Danilo ed Emil Hallfredsson, tesserando Rolando Mandragora, Ignacio Pussetto, Marco D’Alessandro, Felipe Vizeu, Juan Musso, Nicholas Opoku, Hidde ter Avest, Nicolas, Darwin Machís, Lukasz Teodorczyk e Petar Micin. Nella formazione titolare entraranno però molto probabilmente soltanto Mandragora e Pussetto.

Di positivo c’è che la squadra è in gran parte quella dell’anno scorso, col problema che si porta dietro qualche lacuna di troppo. In porta Scuffet non ha dato grandi garanzie, né le dà il nuovo arrivato Nicolas. La difesa ha perso quello che era il calciatore di maggiore esperienza, Danilo, e le difficoltà potrebbero aumentare visto il modulo di gioco molto offensivo. Le cose vanno meglio a centrocampo: Mandragora e Fofana formano una bella coppia, e ci sono ottimi trequartisti come Barak, De Paul e il nuovo arrivato Pussetto per il quale è stato fatto un investimento importante. In attacco c’è Lasagna che può confermare le cose buone fatte vedere l’anno passato. Le alternative ai titolari sono però quasi tutti delle scommesse, calciatori presi all’estero: in passato l’Udinese ha preso futuri campioni, ultimamente ha invece spesso fallito. Vedremo se riprenderà la tradizione dell’Udinese come club scopritore di talenti.

Le ultime notizie sulle formazioni

Inizia con parecchi problemi di formazione la stagione del Parma allenato da D’Aversa. Dezi, Ciciretti, Sierralta, Munari, Scozzarella e Gazzola sono indisponibili, inoltre il nuovo arrivato Gervinho non è ancora in perfette condizioni fisiche e ci vorrà un po’ di tempo prima di vederlo in campo. Il modulo di base sarà il 4-3-3, tra i nuovi subito in campo ci saranno Sepe in porta, Bruno Alves in difesa, Grassi, Stulac e Rigoni a centrocampo, Inglese e Biabiany in attacco.

Dall’altra parte l’Udinese giocherà su per giù con quella che è la formazione tipo, solo il portiere Musso è indisponibile. La tattica di gioco sarà il 4-2-3-1, Nicolas dovrebbe essere preferito a Scuffet in porta. In difesa dovrebbero giocare da destra a sinistra Larsen, Wague, Nuytinck e Ali Adnan. I mediani di centrocampo saranno Mandragora e Fofana, più avanti ci saranno De Paul, Barak e Pussetto al servizio di Lasagna.

Come vedere Parma-Udinese in diretta TV o in streaming

La partita tra Parma e Udinese verrà trasmessa in diretta streaming da DAZN.

Il pronostico

Il Parma ha cambiato parecchio rispetto alla scorsa stagione, alcuni rinforzi sono di buon livello ma sono arrivati solo negli ultimi giorni di calciomercato e servirà del tempo prima di trovare i giusti equilibri in campo. L’Udinese ha fatto un calciomercato meno proficuo, ma quanto meno ha una base consolidata dalla passata stagione e in questa partita potrebbe essere d’aiuto. Si affrontano due squadre un po’ sbilanciate a livello tattico e con dei problemi in difesa: facile immaginare una partita con gol.

Le probabili formazioni di Parma-Udinese

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Gagliolo, Bruno Alves, Gobbi; Rigoni, Stulac, Grassi; Biabiany, Ceravolo, Di Gaudio.
UDINESE (4-2-3-1): Nicolas; Larsen, Wague, Nuytinck, Ali Adnan; Mandragora, Fofana; De Paul, Barak, Pussetto; Lasagna.

PROBABILE RISULTATO: 2-2