Gratta e vinci, non tutti hanno imparato la lezione: rischio altissimo

Gratta e vinci, meglio non scherzare con il fuoco: lo dice la storia.

I bene informati ricorderanno per filo e per segno quello che, non troppo tempo fa, è accaduto a Verona. Due persone hanno trascinato in tribunale un loro amico, accusandolo di un reato ben preciso: appropriazione indebita. Questo perché, secondo la loro versione, l’uomo non aveva diviso con loro la cifra stratosferica scovata in un Gratta e vinci che, almeno in teoria, era stato acquistato in società.

Gratta e vinci
Gratta e vinci, non tutti hanno imparato la lezione: rischio altissimo – Ilveggente.it

La giustizia, dopo un lungo processo, ha accertato che la versione dei due uomini era stata rivista e che non era vero, come dicevano, che il biglietto da 2 milioni di euro era stato comprato dai 3 amici. Apparteneva, invece, all’imputato, che ora può finalmente godersi il bottino derivante da quella giocata che, seppur tormentata, è stata fortunatissima. C’è un motivo ben preciso, comunque, se abbiamo inteso rinfrescarvi la memoria tirando in ballo questa storia, che nuova non è.

Il fatto è che, a quanto pare, non tutti hanno imparato la lezione. Questo fatto di cronaca avrebbe dovuto insegnarci che non conviene mai, per nessuna ragione al mondo, mischiare amicizia e gioco d’azzardo. Proprio perché, nella peggiore delle ipotesi, può succedere quello che è accaduto a Verona nei mesi scorsi. Fortuna che a Meleto Valdarno, almeno quello, le cose sono andate decisamente meglio.

Gratta e vinci, hanno scansato un fosso: che sollievo

Qualche ora fa, due amiche si sono recate presso la tabaccheria Zagara2 e hanno deciso di comune accordo – stavolta per davvero, non c’è trucco e non c’è inganno – di investire 10 euro l’una su un biglietto della Lotteria istantanea.

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Gratta e vinci, hanno scansato un fosso: che sollievo (AnsaFoto) – Ilveggente.it

Hanno così acquistato un tagliando da 20 euro della serie New Extra Tutto per tutto, e indovinate un po’? Il ticket comprato nel comune di Cavriglia, che conta qualcosa come 9mila abitanti, ha fruttato a queste due donne la bellezza di 100mila euro. Da dividere, si spera, equamente. Nel comune a due passi dal Chianti, manco a dirlo, sono rimasti tutti a bocca aperta. Anche gli stessi titolari della rivendita, che hanno espresso tutto il loro stupore nelle numerose interviste rilasciate alla stampa a margine della vincita.

È la prima volta che nella nostra tabaccheria viene vinta una cifra così importante – hanno dichiarato – Molti anni fa ci fu una vincita di 10mila euro, ma niente in confronto a questa. Siamo davvero molto contenti”. Se la tabaccheria, fino a questo momento, era stata “scansata” dalla dea bendata, in Valdarno, all’inizio di gennaio, qualcuno aveva brindato per aver vinto 20mila euro alla Lotteria Italia. Che sia giunto il momento, per questo angolo d’Italia, di rifarsi?

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