Bomba Sinner cambia tutto dopo l’addio: spunta la telefonata

Bomba Sinner, cambia tutto. Dopo l’addio confermato anche domenica spunta la telefonata. Ecco cosa sta succedendo attorno a Jannik

Terzo Slam vinto in un anno. Primo posto nella classifica Atp sempre più al sicuro. Una dimostrazione di forza enorme contro il mondo intero: sì, perché la sensazione è che moltissimi colleghi soffrano terribilmente in questo momento Jannik Sinner e stanno mettendo in dubbio tutto quello che ha fatto in questo periodo.

Sinner esulta a Melbourne
Bomba Sinner cambia tutto dopo l’addio: spunta la telefonata (Lapresse) – Ilveggente.it

C’è sempre, ovviamente, quella causa della Wada al Tas di Losanna per via del Clostebol. Una situazione che non mette per niente al sicuro Jannik. E come riportano alcuni media nazionali oggi, questa problematiche è da tenere sotto stretta osservazione anche per capire come, tutti gli altri, si comporteranno di conseguenza. Insomma, se sotto il lato sportivo il momento è il più bello di sempre, sotto l’aspetto umano qualcosa si è rotto. Certo, a Jannik tutto questo pesa ma dimostra di avere delle spalle così larghe da poter riuscire a reggere l’urto. Detto ciò, in questo articolo parliamo del suo futuro e di quello di Darren Cahill, che come sappiamo alla fine di questa stagione lascerà Sinner. Il tennista spera ancora in un ripensamento, ma le cose non sono sicure. E quel posto, al fianco del numero uno al mondo, stuzzica e non poco.

Bomba Sinner: ecco l’erede di Cahill

La rivelazione è arrivata direttamente dal Corriere della Sera, e sottolinea come sul finire della scorsa settimana c’è stata una lunga telefonata tra il tecnico australiano e Andrè Agassi. “Mi interessava sapere come vede il tennis di Jannik di cui è un grande fan – ha tenuto a sottolineare Cahill – e in quali aree immagina i prossimi miglioramenti”.

Agassi guarda una partita di tennis
Bomba Sinner: ecco l’erede di Cahill (Lapresse) – Ilveggente.it

Potrebbe essere qualcosa in più di un semplice contatto telefonico e qualcosa di conoscitivo. Come detto quel posto fa gola a molta e magari Cahill potrebbe dare un consiglio importante al tennista azzurro su chi affidarsi l’anno prossimo. La caccia è partita e i nomi che escono fuori sono belli importanti: si passa da Ivanisevic a McEnroe continuando con Ljubicic e finendo appunto con l’ex campionissimo americano. Una lunga lista dalla quale uscirà il prossimo allenatore del numero uno al mondo. Sperando, ovviamente, che la scelta sia quella giusta.

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