Bonus per Sinner: battaglia vinta, ha spiazzato tutti

Sinner, non c’è dubbio sul fatto che questa battaglia l’abbia vinta lui: le dichiarazioni hanno spiazzato tutti.

Sarebbe stato impossibile, pur volendo, non accorgersi della disparità di trattamento tra Jannik Sinner e Matteo Berrettini. Il secondo è stato bersagliato per un anno intero per la sua controversa relazione con Melissa Satta, che in questi 12 mesi ha subito critiche ad accuse ingiustificate. Era sua, dicevano, la colpa dell’ennesimo infortunio del romano, manco fosse un vampiro in grado di risucchiargli energia e tono muscolare. Ma vabbè, la loro storia ormai appartiene al passato e lei, di sicuro, ne sarà rinfrancata.

Bonus per Sinner: battaglia vinta, ha spiazzato tutti
Jannik Sinner (AnsaFoto) – ilveggente.it

Disparità di trattamento, dicevamo. Già, perché nessuno, fino a questo momento ha mai osato puntare il dito contro Anna Kalinskaya, la nuova fidanzata del numero 2 del mondo. Anzi, questa love story è stata accolta addirittura con grande entusiasmo dai tifosi, come fosse foriera di cose belle e di successi ancor più grandi per il campione altoatesino.

Ma perché, appunto, nessuno ha paura che l’amore possa distrarre Jannik, mentre si temeva che Matteo avesse lasciato perdere il tennis per dedicarsi solo a Melissa? Dipende tutto dalla professione di lei: Anna è una tennista, come proprio Sinner, ragion per cui sono tutti convinti che non sarà per lei un problema, accettare il fatto che il tennis sia la priorità del suo fidanzato.

Sinner, che accoglienza: Anna è la benvenuta

Ne è convinto anche il giornalista Riccardo Bisti, che nelle scorse ore ha rilasciato un’intervista a Mowmag nell’ambito della quale ha parlato dei due tennisti azzurri.

Bonus per Sinner: battaglia vinta, ha spiazzato tutti
Anna Kalinskaya (AnsaFoto) – ilveggente.it

Relativamente a Matteo si è limitato a parlare del suo attesissimo ritorno sull’erba, mentre riguardo a Jannik si è prodigato per difendere la relazione da poco ufficializzata. “Sinner non si fa deviare proprio da niente – ha detto in merito all’eventualità che l’amore per la Kalinskaya possa distrarlo – Anzi, frequentarsi con un’atleta, che fa il suo stesso lavoro e che quindi comprende perfettamente le esigenze, i tempi morti che deve vivere un tennista tra viaggi e attese negli aeroporti, allenamenti, routine e conferenze stampa, un’atleta come Anna Kalinaska lo capisce benissimo”.

“Anzi – ha osservato – molto meglio di qualunque fidanzata che non provenga dal mondo del tennis. Comunque, la stabilità di un giocatore non dovrebbe essere dettata dalla professione della propria compagna, ma il fatto che in questo caso fa anche lei la tennista può essere solo che un bonus. Quello che conta è la professionalità del giocatore”.

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