Tennis e doping, confessione shock: gli ultimi risultati spiegano tutto

Tennis, la confessione inaspettata ha fatto il giro dei social e non solo: a tutto doping, i risultati sono lampanti.

Sarà anche noioso, mettiamola così, ma è oramai necessario, coi tempi che corrono. È per questo motivo che, dietro le quinte dei tornei Atp, i controlli anti-doping sono all’ordine del giorno. Che piaccia o no, tutti gli atleti sono costretti a sottoporsi ad essi regolarmente, spesso anche più di frequente di quanto si pensi.

Tennis, confessione shock: a tutto doping
LaPresse – ilveggente.it

Ma c’è qualcuno a cui proprio non piace, l’idea di dover dimostrare concretamente ogni giorno, o quasi, che il proprio corpo è “pulito”. Quel qualcuno risponde al nome di Alexandre Muller, tennista professionista che in molti potrebbero non conoscere. Viene dalla Francia e, al momento, è il numero 110 del ranking Atp. Non ha mai collezionato, finora, risultati degni di nota, il che spiegherebbe come mai il popolo del tennis non conosca bene la sua storia e i dettagli della sua carriera.

Ci ha pensato lui, tuttavia, a farsi conoscere un po’ meglio, in questi giorni. È suo, infatti, il post che ha destato un certo scalpore e fatto il giro dei social nelle scorse ore. Un messaggio scherzoso, irriverente, che ha acceso i riflettori su una realtà poco nota agli appassionati dello sport da lui praticato.

Tennis, il post al vetriolo e l’attacco all’Atp

“ATP Tour, non so se mi conoscete ma vorrei che i controlli antidoping ogni settimana finissero. Non perderei al primo o al secondo turno ogni settimana se fossi dopato. Grazie mille”. Questo il contenuto del messaggio in questione, che ha fatto ridere, per ovvie ragioni, coloro i quali si sono imbattuti in esso.

Tennis, confessione shock: a tutto doping
Alexandre Muller (Instagram) – ilveggente.it

Muller l’ha buttata in caciara, sottolineando i suoi risultati così deludenti, ma è riuscito comunque ad esternare quello che, probabilmente, è un pensiero comune a molti tennisti. Non sta più bene, al 27enne transalpino, l’andazzo che c’è dietro le quinte dei tornei Atp. E non è più disposto, come forse molti altri, a subire di continuo controlli anti-doping.

Che possa smuovere qualcosa, il post che il giocatore francese ha postato sui social, avvalendosi di un pizzico di sana ironia? Probabilmente no, ma tant’è. Mal che vada, quello è poco ma sicuro, si è parlato talmente tanto di questo messaggio che, almeno quello, Muller adesso sarà un po’ più popolare di prima. E chissà che, con la fama, non arrivino anche i primi risultati nel circuito maggiore.

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