Sinner supereroe: l’affronto li manda su tutte le furie

Sinner, sui social non si parla d’altro che di questo: la piccola variazione non è stata accolta bene dal popolo dei social.

Il cuore dei sinneristi doc ha iniziato a battere all’impazzata, quando sulla Mole all’improvviso è apparso il viso del loro beniamino. La sua qualificazione è stata ufficializzata così, con una gigantografia ad alta definizione che ha illuminato a festa la città di Torino, cornice delle mitiche Atp Finals.

Sinner supereroe: l'affronto li manda su tutte le furie
Sinner (AnsaFoto) – Ilveggente.it

E non manca che una manciata di ore, oramai, al torneo dei Maestri, un evento sempre più sentito che mette in palio, oltre al prestigio derivante da un’eventuale vittoria, anche un lauto montepremi. Non è per quello che ci andrà Jannik Sinner, sebbene resti inteso che un assegno in più di certo male non faccia. Ci andrà perché se l’è meritato e perché sognava di tornare al Pala Alpitour da quando, due anni fa, era sceso in campo in qualità di riserva, sostituendo l’infortunato Matteo Berrettini. Fu un’occasione d’oro per lui, ma l’altoatesino voleva arrivarci da titolare. E tanto ha detto, tanto ha fatto, che alla fine ha spuntato la voce Finals dalla sua lista dei desideri.

L’evento entrerà nel vivo il 12 novembre – il sorteggio si terrà invece il 9 – e l’entusiasmo, manco a dirlo, è alle stelle. Sui social network non si parla d’altro e tutti fremono dalla voglia di godersi i faccia a faccia tra i Maestri che si sono qualificati. Con qualche polemica, tuttavia, a fare da contorno.

Sinner, volpe o carota, questo è il dilemma

Nelle scorse ore, su X, ex Twitter, è comparsa una straordinaria caricatura di gruppo che ritrae tutti i tennisti in gara a Torino. Ognuno di loro è stato raffigurato in versione supereroe e il risultato, provate a dire il contrario, è davvero fantastico.

Non tutti la pensano così, però. Sebbene il progetto grafico sia stato apprezzatissimo, i tifosi di Sinner hanno storto il naso per via dei dettagli propri del costume indossato dal loro tennista dal cuore. Jannik, in seconda fila in compagnia di Rune, Rublev, Tsitsipas e Zverev, ha la pelle bianchissima ed è il più “nudo” di tutti. Indossa solo uno slip con cinturone da supereroe e un mantello di colore arancione.

Sulla sua zazzera rossa fa capolino il ciuffo della carota, l’ortaggio con cui di tanto in tanto fa merenda durante le partite. Il suo nome è ormai associato ad essa – ha anche i tifosi-carota, non dimentichiamolo – ma sono in tanti a pensare che ci sia qualcosa di sbagliato in questa rappresentazione. Il logo di Sinner è in effetti una volpe (prima che saltasse fuori il discorso della carota lo si chiamava The Fox) e molti utenti sui social hanno vissuto questa variazione sul tema come un vero e proprio affronto. Ma non importa, parafrasando il celebre proverbio africano, che Sinner sia una volpe o una carota: l’importante, si spera, è che inizia a correre.

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