Sinner fa mea culpa: è successo tutto in montagna

Sinner esce allo scoperto e ammette il suo “errore”: in un’intervista la confessione inaspettata del giovane tennista altoatesino.

I suoi amici Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti sono a Brisbane. Lui ha invece deciso di saltare la United Cup e di volare direttamente ad Adelaide, per il primo di una lunghissima serie di tornei.

Sinner fa mea culpa: la confessione e quello sgarro tra i monti
©️LaPresse

In Australia ci è arrivato con un bagaglio di consapevolezze tutte nuove, Jannik Sinner. Perché sbaglia, a suo dire, chi – i francesi dell’Equipe, nello specifico – ritiene che la sua stagione sia stata molto deludente. L’altoatesino è certo che il 2022 sia stato, a suo modo, un anno fondamentale ai fini del suo percorso di crescita. Che tutto, nel bene e nel male, sia servito. “È ovvio che avrei preferito essere più in alto in classifica – ha detto alla Gazzetta dello Sport – ma quello che sta finendo è stato un anno con alti e bassi, un anno di grande cambiamento”.

“Ho subito qualche piccolo infortunio durante tornei importanti – ha aggiunto, sintetizzando l’anno che stiamo per salutare – ma sarebbe ingiusto soffermarsi soltanto sui momenti negativi. C’è anche del buono in questo anno un po’ travagliato. Sarebbe sbagliato non considerare bei risultati i quarti a Melbourne, Wimbledon e a New York. Quelli sono momenti da ricordare e da cui partire per migliorare ancora”.

Sinner e quello sgarro tra i monti

Migliorare, sì. È questa la parola chiave di Sinner, la base sulla quale costruire una fase nuova della sua carriera nel mondo del tennis professionistico.

Sinner fa mea culpa: la confessione e quello sgarro tra i monti
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Si è allenato duramente, ha ricaricato le pile in compagnia di Maria Braccini, la sua dolce metà, e poi è tornato lì dove tutto ha avuto inizio. Tra i monti, in Trentino, da mamma e papà. Il suo punto fermo, il porto sicuro nella tempesta. Il luogo in cui ha sviluppato un’etica del lavoro tale da avere impressionato, nel tempo, chiunque abbia lavorato con lui. “Non ho mai avuto paura della fatica e del lavoro – ha detto ancora Jannik alla Gazzetta – è un atteggiamento che ho imparato dalla mia famiglia. Farò di tutto per continuare così e raggiungere tutti gli obiettivi che mi sono posto insieme al team”.

“È stato molto importante – ha concluso, parlando della sua famiglia e di come la natura della sua terra natia lo rigeneri – trascorrere il Natale con i miei genitori, con mio fratello. Vedere gli amici, riconnettermi con le radici. E non è stato male nemmeno concedersi qualche cena golosa – ha confessato Sinner, sempre attento all’alimentazione e alla forma fisica – dopo aver faticato tanto nella off season…”. Uno sgarro del tutto meritato.