Us Open, il colpo di fortuna e la furia incontrollabile: VIDEO

Us Open, quello che è successo in campo dimostra che a volte è solo una questione di punti di vista: il video è già virale.

Il tennis è crudele. Spietato. Non ti dà una seconda chance. Se vinci bene, se perdi sei fuori. E non avrai la possibilità di prenderti la tua rivincita fino a che non scoccherà l’ora del torneo successivo. Sempre ammesso che sia il tuo momento e non quello di qualcun altro, s’intende.

Us Open
©️LaPresse

Ieri non era quello di Alex de Minaur, per esempio. Il tennista australiano, classe ’89, avrebbe tanto voluto spingersi ancor più lontano di quanto non abbia fatto in occasione dei Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, ma evidentemente non era ancora giunta l’ora del suo riscatto.

Davanti a sé aveva un avversario di quelli che fanno paura, non fosse altro per il fatto che ha trionfato a mani basse, appunto, al Canada Open di qualche settimana fa. Pablo Carreno Busta sta attraversando un momento d’oro e incrociarlo lungo il proprio cammino non avrebbe fatto piacere a nessuno.

Us Open, uno esulta e l’altro…

Lo spagnolo, che come Carlos Alcaraz è stato forgiato all’interno dell’accademia di Juan Carlos Ferrero, non gli ha reso la vita facile. Tutt’altro. Ha vinto primo e secondo set concedendogli un game soltanto per ciascuno dei due parziali, salvo poi cedergli il terzo in preda, probabilmente, alla stanchezza.

Il quarto set è stato combattutissimo: l’iberico voleva chiudere i conti, mentre de Minaur voleva continuare la sua rimonta e aspirava, quindi, ad arrivare al quinto. A decidere le sorti della partita è stato il tie-break, al culmine di un punto scenografico e al cardiopalma da non credere.

Carreno Busta ha chiuso il match e uno scambio davvero splendido con un tweener che il suo avversario non ha assolutamente digerito. E così, mentre l’iberico si è steso a terra incredulo, festeggiando la vittoria di una partita che sul finire era stata molto agguerrita, l’australiano ha spaccato a terra la sua racchetta. Punti di vista, per ovvie ragioni, diametralmente opposti.