Kyrgios-Tsitsipas, scintille ad Halle: “Te lo prendo io l’allenatore”

Kyrgios-Tsitsipas, Atp Halle: la sfida è ad alta tensione. La frase incriminata: “Te lo prendo io l’allenatore”.

Nick Kyrgios è fatto così, ormai l’intero circuito ha imparato a conoscerlo. Un giocatore dai colpi incredibili – sempre se è dell’umore giusto – ma con un “caratterino” tutt’altro che docile e mansueto. E che soprattutto niente a a che fare con il politicamente corretto. Frequentissime le discussioni con i giudici di sedia, che diventano man mano più animate ogni volta che le cose non vanno per il verso giusto e il match prende una brutta piega.

Kyrgios e Tsitsipas ©️Ansafoto

C’è chi lo ama e chi no, il vulcanico australiano poco incline all’etichetta. Prendere o lasciare. Stefanos Tsitsipas, ad esempio, ha sempre avuto un buon rapporto con lui. Si frequentano dal 2014, come ricorda la Gazzetta dello Sport, e in campo si sono incrociati già tre volte. La prima, nel 2019, sul cemento di Washington, con il tennista aussie che prevalse in tre set. Stesso risultato qualche mese più tardi, poco prima dell’inizio della pandemia, in Atp Cup. Ha dovuto attendere oltre un anno, il bell’ateniese, per prendersi la rivincita: sistemò Kyrgios in due set nella Laver Cup tanta cara a Roger Federer.

Kyrgios-Tsitsipas, un anno fa lo scambio di battute sui social

©️Ansafoto

Tra qualche minuto le loro racchette si incroceranno nuovamente ad Halle, in Germania, nel secondo turno dell’Atp 500 che precede Wimbledon di una settimana. Ha tutta l’aria di essere una delle sfide in assoluto più interessanti, considerando che il greco non riesce a brillare sull’erba. Superficie che invece è tra le preferite dell’australiano, che ha deciso di saltare la stagione sulla terra rossa per poter dedicarsi completamente a quella “verde”.

E chissà se la “reunion” tedesca sarà l’occasione per chiarirsi dopo quello scambio di battute al vetriolo sui social, che risale allo scorso luglio. Kyrgios non aveva usato mezzi termini per definire la “terribile” proposta di Tsitsipas, da sempre favorevole al coaching durante le partite. Un’affermazione che non è passata inosservata, con il greco che in maniera altrettanto piccata gli rispose “te lo prendo io un allenatore, non preoccuparti”, in riferimento alla strampalata scelta di Kyrgios di non avvalersi di nessun coach.