Ultimo turno Serie B, combinazioni e calcoli playoff e promozione

Ultimo turno Serie B, può ancora succedere di tutto in un’ultima giornata che si preannuncia scoppiettante. Ecco tutti gli scenari.

Novanta minuti di fuoco. La Serie B è pronta a regalare emozioni e pathos in un’ultima giornata al cardiopalma che definirà la postseason. Sabato scorso, infatti, non è arrivato alcun verdetto importante. Né per quanto riguarda la promozione diretta, né per i playout. Qualche squadra si è assicurata i playoff ma la griglia resta da completare.

Roma-Lecce
Marco Baroni ©️LaPresse

L’appuntamento, dunque, è fissato per venerdì sera: dieci partite in contemporanea, con fischio d’inizio previsto alle 20:30. Le maggiori indiziate a salire in Serie A senza passare dagli spareggi restano Lecce e Monza, attualmente prima (68) e seconda (67) ed entrambe padrone del proprio destino. In caso di vittoria rispettivamente contro Pordenone (già retrocesso) e Perugia, salentini e brianzoli potranno festeggiare l’approdo in massima serie. Se il Lecce invece dovesse pareggiare o perdere clamorosamente coi friulani, dovrà sperare che la Cremonese, terza con due punti in meno, non vinca con il Como già fuori da tutto: a parità di punteggio, i grigiorossi prevarrebbero sugli uomini di Baroni per via degli scontri diretti a favore. Un discorso che vale anche per il Monza, obbligato a vincere nel capoluogo umbro per essere sicuro di ottenere la sua prima, storica, promozione in A.

Ultimo turno Serie B, l’ottavo posto se lo giocano Frosinone e Perugia

Frosinone-Como
Fabio Grosso ©️LaPresse

Dietro, invece, l’unica che può ancora sognare la promozione diretta è il Pisa ma servirebbe un miracolo sportivo. Già, perché i toscani sarebbero promossi già venerdì sera solo se regoleranno il Frosinone e contemporaneamente arriveranno le sconfitte di Monza e Cremonese: uno scenario decisamente improbabile. Nerazzurri comunque sicuri di un posto nei playoff insieme ad Ascoli, Brescia e Benevento. L’ultimo posto se lo contendono Frosinone e Perugia. Ai ciociari basta un pari per essere certi di disputare gli spareggi.

Se invece il Pisa dovesse avere la meglio allo “Stirpe”, Fabio Grosso dovrà incrociare le dita e sperare che gli umbri non abbiano la meglio sul Monza: in caso di arrivo a pari punti il Perugia la spunterebbe grazie al vantaggio negli scontri diretti.