Camila Giorgi, il destino le gioca un tiro mancino

Camila Giorgi, il destino a volte sa essere davvero molto beffardo: ecco cosa le ha riservato dopo il trionfo alla Billie Jean King Cup.

La Sardegna se la porterà sempre nel cuore. Alghero è stata in qualche modo testimone della sua rinascita. Del suo ritorno alla vita – quella in campo, naturalmente – dopo un lungo periodo di fermo imposto, presumiamo, da un problema al polso che per un paio di mesi le ha impedito di giocare.

Camila Giorgi
©️LaPresse

Al turno preliminare della Billie Jean King Cup Camila Giorgi è stata semplicemente stratosferica. Prima ha messo ko Oceane Dodin; l’indomani ha asfaltato, e non è un modo di dire, Harmony Tan. Con questa doppia vittoria ha traghettato la sua Italia verso le Finals, “condannando” invece la Francia a rimanere a casa.

Il regalo di Pasqua più bello che potesse fare alla sua patria, insomma. Peccato solo che a qualche ora di distanza da quella vittoria superlativa, festeggiata alla grande com’era doveroso fare, la tennista di Macerata si sia vista costretta a fare i conti con una notizia non proprio bella.

Camila Giorgi, destino beffardo: da alleata a rivale

Camila Giorgi
Jasmine Paolini ©️LaPresse

L’altra grande protagonista di questo turno preliminare della BJK Cup è stata Jasmine Paolini, che ha messo a segno il terzo punto di questa sfida contro la nazionale d’Oltralpe. Mentre si trovavano in Sardegna e dividevano lo stesso spogliatoio, però, lei e la bella Camila non potevano immaginare cosa sarebbe accaduto da lì a breve.

Le strade della Paolini e della Giorgi, che la scorsa settimana si sono alleate e hanno gareggiato per raggiungere un obiettivo comune, stanno ora per separarsi. Già, perché il sorteggio del Wta 500 di Stoccarda, guarda caso, le ha messe inaspettatamente l’una contro l’altra.

Il derby tricolore andrà in scena domani, nell’ambito del primo turno del Porsche Tennis Grand Prix, sulla terra rossa indoor della cittadina tedesca. Le due italiane non si sono mai sfidate prima d’ora e sarà interessante, quindi, vedere come se la caveranno l’una contro l’altra.