Musetti più spavaldo di Sinner: “So come infastidirlo”

Musetti assai più spavaldo di Sinner: “So come infastidirlo”. Discorso inverso per l’altro azzurro, assai più pacato nelle dichiarazioni

Entrambi impegnati al torneo di Montecarlo, da protagonisti. Ma l’atteggiamento è diverso tra Musetti e Sinner, due dei più cristallini talenti italiani del tennis che stanno dimostrando il proprio valore in quello che è un torneo importante e che potrebbe regalare una bella soddisfazione a uno degli azzurri. Ovviamente tutti noi ci speriamo, vorrebbe dire che oltre Berrettini c’è altro nel futuro.

Ruusuvuori-Sinner
Jannik Sinner ©️Ansafoto

Come detto però l’atteggiamento fuori dal campo è diverso. Musetti spavaldo, Sinner tranquillo. Dopo aver eliminato Paire ieri, il primo affronterà il numero 6 del tabellone Auger-Aliassime. “Un avversario ostico – ha spiegato – e sarà una partita difficile. Da lottare decisamente fino alla fine. Ma secondo me ho il gioco per potergli dare fastidio”. Insomma, oltre le qualità tanta e tanta personalità e anche quel pizzico di voglia di dire la propria. Con coraggio e cattiveria agonistica che serve, eccome, a questi livelli.

Musetti spavaldo, Sinner tranquillo

Sinner
Alcaraz ©️LaPresse

Discorso diverso per Sinner, che sulla Gazzetta dello Sport ha risposto alle parole di Alcaraz, il talento spagnolo che sta bruciando ogni record, in maniera democristiana. Il primo aveva appena detto che la loro rivalità sarà quella del prossimo decennio. Sinner, elegantemente, se n’è uscito in questo modo: “Non possiamo leggere il futuro e ci sono tanti altri giocatori fortissimi. Sicuramente un fenomeno come lui lo noti a prima vista. Ma sono felice che sia arrivato uno come Carlos, perché tanti protagonisti possono dare tanti stimoli”.

Insomma, una tranquillità diversa e un atteggiamento diverso. Ma questo non vuole dire che Sinner non creda nelle proprie qualità. Anzi, forse nascondendosi in questo modo vuole togliersi qualche pressione che gli pesa. Ma i fondamentali rimangono quelli di un campione, di uno di quelli che possono dettare legge per molto tempo. E poi c’è l’età, ovviamente, che è dalla parte di entrambi.