Berrettini e Sinner, il “nemico” avanza | Primato e muscoli in evidenza

Berrettini e Sinner assistono all’ennesimo trionfo del loro “nemico”: di chi si tratta e quale nuovo record ha appena stabilito. 

Matteo Berrettini e Jannik Sinner hanno già battuto un sacco di record. Il primo ha portato alto il nome dell’Italia in giro per il mondo, restituendo al pubblico nostrano il piacere di tifare per un tennista nazionale. Il secondo ha bruciato le tappe in tutti i modi possibili, entrando in top ten a soli vent’anni.

Berrettini
Twitter

Ma c’è un possibile “nemico” che, giorno dopo giorno, sta avanzando sempre più. Sebbene sia partito da lontano, è già vicinissimo al traguardo. Gli sta praticamente alle calcagna e rappresenta un pericolo più che concreto per i due campioni azzurri che tante soddisfazioni hanno regalato al Bel Paese.

Parliamo di Carlos Alcaraz, il teenager dei primati. Un tennista giovanissimo che corre ancor più di Sinner e che ha vinto il suo primo Atp 500, meno di un mese fa, ad appena diciannove anni. Spudorato e potentissimo, dinamico e scattante, non solo sa già stare in mezzo ai grandi, ma sa difendersi benissimo da loro.

Alcaraz, avanti tutta: ha “battuto” Berrettini e Sinner

Berrettini
Twitter

Ha già incontrato Berrettini più di una volta e in due occasioni ha finito con l’avere la meglio sul romano. Ma la notizia che ha fatto scalpore in queste ore riguarda il suo ultimissimo record: il campione spagnolo, che per molti è l’erede di Rafael Nadal, è l’atleta più giovane che sia mai finito su una certa copertina.

Carlos muscoli d’acciaio è sulla prima del magazine Men’s Health, a riprova di quanto e come il suo incredibile talento sportivo lo abbia reso popolare a tutte le latitudini. E di come, perché no, ci sia solo da prendere esempio dal modo in cui ha scolpito il suo fisico. Qualche mese fa era solo un “ragazzino” gracile, ora è un eroe con bicipiti e addominali da paura.

Anche Berrettini e Sinner hanno conquistato diverse copertine, ma con tempi e modi assai diversi. Alcaraz è stato un portento pure in questo: ancora una volta ha confermato di essere il NextGen dei record e di essere destinato a grandi cose.