Irma Testa, chi è la pugile con una “doppia vita” ad un passo dal podio

Irma Testa sempre più vicina al podio. Ma sapete in quale altra attività si cimenta la pugile quando è lontana dal ring?

Un match. C’è un match soltanto, tecnicamente parlando, a separarla dal podio più ambito: quello delle Olimpiadi. L’appuntamento, per gli aficionados italiani, è alle 4:15. Sarà a quell’ora che la pugile Irma Testa salirà sul ring, pronta a battersi con tutte le sue forze per coronare il sogno di una vita.

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Dovrà vedersela con la canadese Carolin Vevre, la nostra atleta italiana. E se dovesse spuntarla, sarà praticamente cosa fatta: approderà direttamente in semifinale, assicurandosi così almeno un bronzo. Ci arriva in formissima, Irma: ieri ha collezionato il suo secondo successo a Tokyo, superando l’irlandese Walsh negli ottavi del torneo dei pesi piuma.

Eppure, a sentir lei, all’inizio ha faticato. “La tenevo alle corde – ha riferito alla Gazzetta dello Sport – ma non ho preso bene le misure, la “cercavo” troppo, ho sbagliato tattica”. Sarà che gli atleti vogliono far sempre meglio, ma quello che abbiamo visto in tv tutto è stato fuorché un match deludente.

Irma Testa, così la pugile si divide tra il ring ed il set

Irma Testa
(Instagram)

Ma se è vero, al di là di tutto, che dagli errori non si può che imparare, siamo pronti a scommettere che contro la Vevre farà faville. E se le cose andranno come il pubblico italiano spera, Irma Testa regalerebbe al pugilato femminile il primo podio olimpico della storia del nostro Paese.

Non ci resta che pazientare, allora. E scavare, nell’attesa, nel passato di questa giovane ma promettente pugile. Che non se ne sta 24 ore su 24 sul ring, come si potrebbe pensare, ma che, anzi, ha esplorato nel tempo anche altri mondi. Qualche tempo fa, infatti, l’abbiamo vista nel documentario Butterfly.

Il regista ha raccontato alla Gazzetta dello sport che la Testa è bravissima anche come attrice. A riprova del fatto che ha tante doti nascoste e che i limiti e gli ostacoli non rappresentano per lei un problema, ma un confine da scavalcare e da abbattere.

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