Vanessa Ferrari, la luce dopo il lockdown: così la ginnasta si è rimessa in carreggiata

Vanessa Ferrari
(Instagram)

Vanessa Ferrari sarà impegnata oggi nella finale a squadre di corpo libero. Tenterà il tutto per tutto dopo un periodo nero. 

«Continuo per provare a battere Biles». Lo aveva detto, in tempi ancora non sospetti, la ginnasta Vanessa Ferrari. E, comunque vadano i Giochi olimpici, lei un grandissimo risultato lo ha già raggiunto. Alle qualificazioni per la finale di corpo libero, in programma per il 2 agosto, ha totalizzato un punteggio più alto della tanto temuta rivale.

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Non era semplice. Simone Biles è, così dicono, la migliore di tutti i tempi. Una sorta di marziana della ginnastica, a voler usare una similitudine che renda l’idea di quanto sia abile nella sua disciplina. Il fatto che la nostra campionessa italiana, nel tabellone, fosse avanti a lei, è già di per sé grandioso.

C’è riuscita nonostante tutto, Vanessa Ferrari. Nonostante la rottura del tendine d’Achille, nonostante sia stata operata non una, ma due volte. E ce l’ha fatta malgrado, in un primo momento, non intendesse neanche partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Meno male che c’ha ripensato.

Vanessa Ferrari, quando la grazia incontra l’esperienza

Vanessa Ferrari
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Vanessa Ferrari oggi affronterà la prima delle prove più dure: la finale a squadre. Certo il punteggio delle qualificazioni è stata un’iniezione di autostima, ma sarà sufficiente a darle la carica? Lo scopriremo più tardi. Ci basti sapere, per il momento, che lei intende provarci fino in fondo. Anche a costo di sbagliare, dice, e di arrivare ottava.

Farà faville, il prossimo 2 agosto, quando ci sarà la finale “vera”, se ripeterà l’esercizio di domenica. Un mix di eleganza e di saggezza, di esperienza e di orgoglio. Le medaglie olimpiche, stavolta, come è purtroppo già successo due volte, non dovrebbero sfuggirle di mano. La lezione dovrebbe averla imparata.

Ma cosa sappiamo di Vanessa Ferrari, oltre al fatto che è un portento? Che non ha trascorso un gran bel periodo, quando è iniziata la pandemia. E che, per fortuna, c’era il suo fidanzato, che è anche il suo fan numero uno e manager, ossia Simone Caprioli, a supportarla. Le ha allestito in casa una palestra vera e propria, per permetterle di continuare ad allenarsi. Nonché per consentirle di continuare a sognare le Olimpiadi e quell’oro tanto bramato.