Federer ai quarti, Wimbledon si inchina per questo colpo – VIDEO

Federer-Sonego
Roger Federer ©️Getty Images

Federer ai quarti, sconfitto Sonego in tre set. L’azzurro all’inizio resiste, poi si arrende alla classe dello svizzero. Che ha incantato tutti con un colpo da maestro.

Lorenzo Sonego a lezione da Re Roger. Tre set a zero per Federer e “pallina” al centro, per utilizzare il gergo calcistico. L’azzurro ha lottato come un leone solamente nel primo set, tenendo testa al “signore” per antonomasia di Wimbledon e sfiorando un tie break che avrebbe creato qualche grattacapo al campione svizzero. Dal secondo set in poi, invece, non c’è stata più storia. Anche lo stesso Sonego l’ha capito ed ha tirato i remi in barca, arrendendosi dinanzi alla classe dell’elvetico.

Il sorriso, mentre usciva dal Centrale tra gli applausi degli spettatori, la diceva lunga sul suo stato d’animo. Comunque positivo, per essere arrivato per la prima volta a giocarsi un ottavo di finale ai Championships. A strappare un biglietto per la seconda settimana dello Slam più importante, che sognava giocare sin da bambino.

Il video del dritto di Federer che disorienta Sonego

A poche settimane dal suo 40esimo compleanno, Roger Federer ha raggiunto per l’ennesima volta i quarti finale. Di nuovo tra i primi otto di Wimbledon. Di nuovo tra i migliori. Non era assolutamente scontato, alla luce della doppia operazione al ginocchio e gli oltre 14 mesi di stop, tra infortuni e pandemia. Qualcuno aveva parlato di ritiro. Invece Re Roger, a 39 anni suonati, non ha alcuna intenzione di arrendersi ed è pronto ad inseguire quel 21esimo Slam che gli consentirebbe di superare l’eterno rivale Rafa Nadal in questa speciale classifica.

Lo svizzero dovrà attendere la giornata di domani per sapere chi sarà il suo prossimo avversario: il match tra Medvedev e Hurkacz è stato interrotto e rinviato per pioggia. Ne approfitterà per riposare e recuperare energie in vista del rush finale. Tre partite per entrare nella storia. Ed esibirsi in colpi del genere per far capire al mondo che il mito di Federer vive ancora: