Superenalotto, non incassa vincita da 100mila euro: cosa succede in questi casi

Superenalotto
Superenalotto (Getty Images)

Superenalotto, un premio da 100mila euro vinto a dicembre non è ancora stato riscosso. Scopriamo insieme cosa succede in questi casi.

Forse era uscito solo per fare una passeggiata. Forse non ha mai amato il gioco. Magari è entrato in quella ricevitoria solo per fare un tentativo, senza neanche sapere realmente cosa ci fosse in palio. E poi, chissà, ha tirato fuori 1 euro e 50 centesimi tentando la fortuna con così poca convinzione da essersi addirittura dimenticato di aver giocato quella schedina.

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C’è una ragione ben precisa, se finora siamo stati stati così criptici. A quanto pare, infatti, qualcuno avrebbe vinto la bellezza di 100mila euro al famosissimo gioco italiano del Superenalotto. Buon per lui, direte voi, ma il punto è proprio questo: il fortunatissimo personaggio del mistero, baciato dalla dea bendata in occasione dell’estrazione dello scorso 19 dicembre, non ha ancora incassato il suo bel premio.

È successo a Tortolì, in provincia di Nuoro, nel cuore dell’incantevole Ogliastra. Una località certamente meno nota rispetto alle ben più gettonate mete della movida sarda, il che ci lascia presupporre che ad aver giocato la schedina vincente sia stato qualcuno del posto. Solo che nessuno sa di chi si tratti e men che meno dove sia finito.

Superenalotto, vincite non riscosse: cosa succede?

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La schedina vincente è stata giocata a Tortolì (Getty Images)

Ma cosa succede, a tal proposito, quando nessuno si presenta a riscuotere una vincita al Superenalotto? Sisal lascia a disposizione un bel po’ di tempo per riscattare la somma: nel caso specifico delle vincite superiori ai 52mila euro, bisogna presentare la ricevuta presso i suoi uffici entro 90 giorni solari dal giorno successivo all’estrazione.

Avrà tempo fino a marzo, quindi, per riscuotere il suo premio, l’ancora anonimo – e magari anche inconsapevole – fortunello dell’Ogliastra. Sempre ammesso che si ricordi di aver giocato quella schedina. E sperando, naturalmente, che non l’abbia persa, visto e considerato che questo vorrebbe dire dare un grosso calcio alla dea bendata e perdere una ghiottissima occasione.

Nel caso in cui, malauguratamente per lui, non dovesse recarsi entro la data ultima di riscossione presso gli uffici Sisal, non ci sarà più niente da fare. Cosa succederà, allora, a quei 100mila euro? Finiranno direttamente nelle casse dello Stato. Una parte della somma sarà poi successivamente rimessa in estrazione e destinata a qualcuno che non dimenticherà, almeno si spera, di riscuotere la sua vincita.