Nuovo dpcm: una webApp ti dice cosa si può fare e cosa no in ogni provincia

Nuovo dpcm
(Getty Images)

Il nuovo dpcm ha generato nelle varie regioni tanta confusione. Ecco la webApp da tenere sempre a portata di click per sapere capire di volta in volta cosa sia permesso e cosa sia vietato. 

Regione che vai, dpcm che trovi. Dopo la breve parentesi natalizia, l’Italia è tornata a tingersi di giallo, di rosso e di arancione, con divieti diversificati in base alla situazione nelle diverse aree. Tutti legati, naturalmente, alla misurazione degli ormai famosissimi parametri che permettono di misurare fattivamente il rischio nei vari territori del Bel Paese.

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Nelle regioni con rt al di sopra di 1 è immediatamente scattata la zona rossa. Ed è qui, naturalmente, che si va incontro alle limitazioni più pesanti. Anche in zona arancione l’allerta è alta, mentre se la passa decisamente meglio chi risiede nelle regioni che si sono tinte di gialle. Di certo, a prescindere da tutto, c’è che l’ultimo dpcm ha generato non poca confusione. Tanto che, essendo appena entrato in vigore, molti italiani stanno ancora brancolando nel buio. Non hanno completamente cognizione, in effetti, dei divieti e delle misure che al momento vigono nell’ambito della propria area di riferimento.

Per fortuna, c’è un piccolo escamotage che ci permette di scoprire, giorno dopo giorno, e di dpcm in dpcm, tutto quello che si può e non si può fare all’interno della regione in cui si risiede. Stiamo parlando di una piattaforma unica nel suo genere che ha offerto, in quattro e quattr’otto, la soluzione a quello che era ormai diventato un problema atavico.

La webApp che interpreta il nuovo dpcm

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Le misure sono diversificate a seconda delle zone di appartenenza (Getty Images)

Si chiama possouscire.casa ed è una webApp di semplice utilizzo, appositamente pensata per chiarire i dubbi dei cittadini italiani, alle prese da ormai un anno con la pandemia da Coronavirus, e per rispondere a tutti i loro – comprensibilissimi – interrogativi. L’homepage è pulita e senza fronzoli, per cui non sarà difficile comprenderne il meccanismo.

Lo scopo, come si evince dal nome stesso, è quello di interpretare gli spesso ostici contenuti dei dpcm e di “schematizzarli”, così da renderne agevole la consultazione. C’è solo un menu a tendina che permette all’utente di selezionare la propria provincia di residenza e di scoprire, in tempo reale, tutto quello che c’è da sapere per non violare le norme restrittive.

Riporta la data di inizio e di fine misure, specifica se i negozi e i ristoranti siano aperti o meno, se ci si possa spostare liberamente di comune in comune. Se serva l’autocertificazione o meno e se, in generale, si possa uscire di casa senza problemi. Una piattaforma piuttosto utile ed intelligente, quindi, che viene costantemente aggiornata in base ai progressi e alle “retrocessioni” delle varie regioni.