Pagamenti su internet, novità 2021: dove trovo le password per la doppia autenticazione?

Cashback di Stato
Gli acquisti online non concorrono al Cashback (Pixabay)

Cambiano i pagamenti su internet. La procedura di autenticazione si complica ma diventa più sicura. Ecco come funzionerà.

Rendere i pagamenti elettronici sempre più sicuri. È questo il fine ultimo della nuova normativa, che sarebbe dovuta entrare in vigore verso la fine del 2019 ma che, per questioni logistiche, è diventata realtà solo dal primo giorno del 2021. Ma in cosa consiste, di preciso, questo tanto chiacchierato sistema?

Leggi anche: Lavoro da remoto, scopri quali saranno le figure più ricercate del 2021

La normativa che regolamenta i pagamenti su Internet impone ora, innanzitutto, quella che in gergo viene propriamente definita “doppia autenticazione“. Sarà necessario, da questo momento in poi, inserire ben due password, e non più una soltanto, per poter effettuare una transazione online. Oltre che, in alcuni casi, quella che naturalmente occorre per effettuare l’accesso al sito sul quale ci stiamo appoggiando. Quello di Poste Italiane, ipotizziamo, nel caso in cui ci si appresti a pagare un mav o un bollettino.

Uno dei due codici arriverà via sms, sul numero registrato nel proprio account, e dovrà essere confermato secondo le modalità espresse nel testo. L’altro, invece, sarà generato automaticamente dall’app della banca di cui siamo clienti. Esattamente come accade, per intenderci, ogni volta che vi facciamo accesso per portare a compimento una qualunque operazione di home banking.

Doppia autenticazione per i pagamenti elettronici

Pagamenti su Internet
Ci si potrà autenticare anche tramite riconoscimento biometrico (Getty Images)

Sarà il token digitale – a meno che non si sia ancora in possesso della chiavetta fisica – a generare questa password usa e getta che, in genere, scade dopo qualche secondo. Le app più evolute, invece, permetteranno all’utente di autenticarsi e di autorizzare il pagamento tramite il riconoscimento biometrico, ossia pigiando la propria impronta digitale sullo schermo o procedendo con il sistema di riconoscimento facciale.

Non sarà più sufficiente, quindi, inserire numero, data di scadenza e codice di sicurezza della propria carta di credito, per validare un acquisto online. I pagamenti elettronici saranno certamente più complicati, ma il fatto che siano finalmente sicuri e a prova di hacker o ladruncoli compensa ampiamente lo “sforzo” richiesto agli internauti.

Nel caso in cui l’utente non portasse a compimento la procedura di doppia autenticazione, oppure sbagliasse password per 5 volte di fila, il pagamento sarà automaticamente bloccato. Sarà necessario rifare tutto daccapo, inoltre, se ad autenticazione ultimata si dovesse rimanere inattivi per più di 5 minuti.