F1 2020, GP Toscana: news, griglia e pronostico

Lewis Hamilton formula 1 mercedes
Lewis Hamilton (Abdul Razak Latif/bigstockphoto)

Nel Gran Premio della Toscana, prima gara al Mugello nella storia della Formula 1, a partire dalla pole position sarà Lewis Hamilton. Meno dominante nelle prove libere di quanto lo fosse stato nelle altre tappe più recenti del campionato mondiale, Hamilton ha battuto il compagno di squadra Valtteri Bottas per meno di un decimo di secondo. E Bottas ci è rimasto abbastanza male, perché la pole era sicuramente alla portata e il suo ultimo tentativo è stato vanificato da un fattore imprevedibile.

Gli ultimi istanti della sessione di qualifiche sono stati condizionati da un’uscita di pista della Renault di Esteban Ocon. Questo ha portato i commissari a esporre le bandiere gialle nel primo tratto del circuito, mentre transitavano da lì molti dei piloti arrivati in Q3, che hanno quindi dovuto sollevare il piede. Chi era già passato da quel tratto (non Bottas) ha invece avuto la possibilità e la fortuna di concludere il proprio tentativo.

La Ferrari di Leclerc e quella di Vettel

Delle bandiere gialle in pista, esposta agli avversari alle sue spalle, ha beneficiato senza dubbio Charles Leclerc. Con la sua Ferrari è riuscito a ottenere il quinto miglior tempo, subito dietro le Red Bull di Max Verstappen e di Alexander Albon. Per quanto sia sembrata messa meglio in pista rispetto alle ultime gare disastrose, molto probabilmente la SF1000 non avrebbe avuto il potenziale per stare davanti alle Racing Point.

Leclerc formula 1 ferrari
Charles Leclerc (canno73/bigstockphoto)

Ai problemi noti della macchina si aggiungono inoltre quelli di adattamento alla pista mostrati da Sebastian Vettel, quattordicesimo in griglia di partenza. In nessun momento del fine settimana, dalle prove libere fino alle qualifiche, ha mai dato l’impressione di poter competere con il suo compagno di squadra. Eliminato al termine della Q2 ha ottenuto un tempo più lento di mezzo secondo rispetto a quello fatto da Leclerc in quella stessa manche.

Formula 1, GP Italia 2020: la griglia di partenza

1. Lewis Hamilton (Mercedes)
2. Valtteri Bottas (Mercedes)
3. Max Verstappen (Red Bull)
4. Alex Albon (Red Bull)
5. Charles Leclerc (Ferrari)
6. Lance Stroll (Racing Point)
7. Sergio Perez (Racing Point) ***
8. Daniel Ricciardo (Renault)
9. Carlos Sainz (McLaren)
10. Esteban Ocon (Renault)
11. Lando Norris (McLaren)
12. Daniil Kvyat (Alpha Tauri)
13. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)
14. Sebastian Vettel (Ferrari)
15. Romain Grosjean (Haas)
16. Pierre Gasly (Alpha Tauri)
17. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
18. George Russell (Williams)
19. Nicholas Latifi (Williams)
20. Kevin Magnussen (Haas)

*** Sergio Perez è stato arretrato di una posizione per aver provocato un contatto tra la sua Racing Point e la Alfa Romeo di Kimi Raikkonen durante le prove libere.

Il pronostico

La Formula 1 al Mugello ha già regalato in due giorni momenti emozionanti e avvincenti per tutti gli appassionati di motori. Uno degli aspetti attentamente colti dagli addetti e dai cronisti è la particolare forma del tracciato, le discese e le curve veloci, che sottopongono il fisico dei piloti ad accelerazioni laterali considerevoli. Sia le parti asfaltate che quelle fuori dalla pista ricordano Gran Premi d’altri tempi e di altre epoche.

Il Mugello è anche per tutte queste ragioni una pista che non “perdona”, come dicono gli amanti delle corse. A differenza di gran parte dei tracciati moderni non ha vie di fuga molto ampie, e la ghiaia posta all’esterno per rallentare le macchine in caso di fuori pista rende anche molto improbabile riuscire a uscirne. E questo potrebbe condizionare la quantità di piloti non classificati a fine gara.

Il favorito è ancora una volta Hamilton ma alla luce delle precedenti considerazioni servirà davvero una gara perfetta, senza alcun errore, né da parte sua né da parte della squadra. Potrebbe in ogni caso essere una corsa più combattuta del solito, considerando che Bottas in prova era sui tempi di Hamilton e Verstappen ha mostrato una straordinaria, fulminea capacità di adattamento alla pista (completamente nuova per gran parte dei piloti).