Empoli-Sassuolo, Genoa-Lazio e Udinese-Chievo Verona, Serie A (domenica)

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Empoli-Sassuolo, Genoa-Lazio e Udinese-Chievo Verona sono le tre partite di Serie A che si giocheranno questa domenica alle 15.00: le probabili formazioni, le cose da sapere e i pronostici.

EMPOLI – SASSUOLO | domenica ore 15:00

Le prime partite con Iachini allenatore al posto di Andreazzoli avevano probabilmente illuso i tifosi dell’Empoli che ha poi guadagnato appena due punti nelle ultime otto partite di campionato. Da metà dicembre in poi l’Empoli è la squadra che ha fatto meno punti in Serie A e la conseguenza è stata il ritorno in piena zona retrocessione, agganciata nello scorso turno dal Bologna terzultimo.

Servirebbe al più presto una scossa e il ritorno alla vittoria, contro una squadra, il Sassuolo, che pure nell’ultimo periodo non è stato particolarmente brillante: ha vinto solo due delle ultime dodici partite in campionato e nel parziale ha ottenuto sei pareggi e quattro sconfitte. In ogni caso il Sassuolo si presenterà a questa partita con la massima tranquillità di una salvezza che rispetto agli stenti della scorsa stagione è quanto meno già al sicuro. I punti di vantaggio sulla zona retrocessione sono dodici e una pareggio contro l’attuale terzultima in classifica darebbe ancora maggiore tranquillità.

Le ultime notizie sulle formazioni

L’allenatore dell’Empoli Iachini ha intenzione di modificare l’assetto tattico della sua squadra per provare a invertire la tendenza. Nel corso della settimana è stato provato come modulo di gioco il 4-3-3, con l’ex di turno Dell’Orco in difesa e Veseli in panchina. Krunic molto probabilmente avanzerà sulla linea degli attaccanti con Farias e Caputo, con l’inserimento di Acquah a centrocampo con Traorè e Bennacer. Un’altra novità potrebbe esserci in porta, dove il nuovo acquisto Dragowski, recuperato dopo l’infortunio, potrebbe giocare al posto di Provedel.

Dall’altra parte l’allenatore del Sassuolo De Zerbi confermerà il 4-3-3 con la conferma di Magnani e Peluso al centro della difesa e Ferrari confinato in panchina. I terzini saranno come al solito Lirola a destra e Rogerio a sinistra, mentre a centrocampo Locatelli, Sensi e Duncan sono favoriti su Magnanelli e Bourabia. L’attacco ormai privo di Boateng passato al Barcellona vedrà Babacar titolare con Berardi e Djuricic sulle fasce, anche se Di Francesco e Matri potrebbero trovare spazio nel secondo tempo.

Il pronostico

Le maggiori motivazioni dell’Empoli – deciso a venire fuori dall’attuale crisi – fanno credere a un risultato positivo contro il Sassuolo in una partita in cui viste le caratteristiche delle due squadre i gol non dovrebbero mancare. Il 2-2 contro il Chievo nella scorsa giornata è stata la decima partita dell’Empoli in cui ci sono stati più di tre gol complessivi, situazione che si è verificata in quattro delle ultime sei partite casalinghe. Nelle ultime dodici partite di campionato l’Empoli non è mai riuscito a mantenere la porta inviolata, difficilmente ci riuscirà in questa occasione.

Le probabili formazioni di Empoli-Sassuolo

EMPOLI (4-3-3): Dragowski, Di Lorenzo, Silvestre, Dell’Orco, Pasqual; Traorè, Bennacer, Acquah; Krunic, Farias, Caputo.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Magnani, Peluso, Rogerio; Locatelli, Sensi, Duncan; Berardi, Babacar, Di Francesco.

PROBABILE RISULTATO: 2-2

GENOA – LAZIO | domenica ore 15:00

La Lazio ha perso la partita di andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Siviglia col risultato di 1-0, difficile da recuperare al ritorno. A peggiorare la situazione c’è l’alto numero di calciatori infortunati che mette l’allenatore Simone Inzaghi in una situazione di emergenza in vista della non semplice trasferta di Marassi contro il Genoa che è rimasto imbattutto nelle ultime tre giornate e che è deciso a continuare la serie positiva per allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione.

Simone Inzaghi dovrà fare a meno di Luiz Felipe, Wallace, Parolo, Berisha, Lukaku, Milikovic-Savic, Bastos, Lucas Leiva e Luis Alberto mentre Immobile ha recuperato e sarà regolarmente disponibile. L’unica notizia positiva però per una squadra che si ritrova con i calciatori contati proprio nel momento in cui è ripresa l’Europa League e sarebbe stato invece importante ricorrere al turn over.

Il Genoa proverà ad approfittare della situazione. Da quando è arrivato Prandelli con il passaggio alla difesa a quattro la squadra ha finalmente trovato una buona solidità a livello difensivo, mentre Radovanovic ha aggiunto sostanza e geometrie al centrocampo. In attacco Sanabria non sarà ai livelli di Piatek, ma è un attaccante di buon livello e sta trovando la giusta intesa con Kouamé che pure sta giocando molto bene e il cui rendimento nel girone di andata è passato inosservato solo per i tanti gol segnati dal compagno di reparto polacco.

Le ultime notizie sulle formazioni

L’allenatore del Genoa Prandelli dovrebbe confermare il 4-4-2 anche se c’è l’ipotesi di un passaggio al 4-3-3 con l’inserimento di Rolon al posto di Bessa. Nella difesa schierata a quattro rientrerà dopo avere scontato la squalifica Romero che farà coppia con Zukanovic, mentre Biraschi e Criscito saranno i terzini. Conferme a centrocampo per Lerager e Radovanovic e in attacco per Sanabria e Kouamè.

Dall’altra parte l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi ha i calciatori contati e le scelte sono quasi tutte obbligate. Il modulo sarà ancora il 3-5-1-1 con l’esterno Patric che a causa delle assenze di Luiz Felipe, Bastos e Wallace sarà costretto a giocare da centrale con Acerbi e Radu. Sulle fasce ci saranno Marusic a destra e Lulic a sinistra, con l’ex Romulo, Badelj e Cataldi al centro. Sulla trequarti giocherà Correa in appoggio a Immobile o Caicedo.

Il pronostico

Il Genoa proverà ad approfittare di questa Lazio sperimentale, stanca e dimezzata dalle assenze: il quarto risultato utile consecutivo per la squadra allenata da Prandelli appare altamente probabile viste queste particolari condizioni.

Le probabili formazioni di Genoa-Lazio

GENOA (4-4-2): Radu; Biraschi, Romero, Zukanovic, Criscito; Bessa, Lerager, Radovanovic, Lazovic; Sanabria, Kouamé.
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Romulo, Badelj, Cataldi, Lulic; Correa; Immobile (Caicedo).

PROBABILE RISULTATO: 2-1

UDINESE – CHIEVO | domenica ore 15:00

Il Chievo aveva finito il girone di andata in crescendo, con sei pareggi consecutivi in cui era riuscito a fermare squadre ben più attrezzate come Lazio, Napoli e Inter. La scelta di sostituire Ventura con un allenatore che conosceva bene l’ambiente come Di Carlo era stata azzeccata e aveva riportato entusiasmo tanto che dopo la vittoria nell’ultima giornata del girone di andata contro il Frosinone si pensava di potere riaprire il discorso per la salvezza.

Poi però nel calciomercato invernale la società ha fatto capire di non essere probabilmente in grado di mantenere la Serie A. Dopo la penalizzazione di tre punti per il caso plusvalenze – che pesa comunque in classifica – sono arrivate le cessioni di due calciatori importanti come Radovanovic e Birsa, non degnamente sostituite, che rendono la retrocessione ormai quasi inevitabile. L’infortunio del carismatico Pellissier in tutto questo ha peggiorato ancora di più la situazione: non sorprendono le tre sconfitte nelle ultime quattro partite con ben dodici gol subiti nel parziale.

L’Udinese, che pure ha fatto un solo punto nelle ultime quattro giornate di Serie A, è invece corsa ai ripari in sede di calciomercato e ha ingaggiato tra gli altri Okaka, che proverà ad approfittare delle gravi difficoltà della difesa avversaria. L’allenatore Nicola per una volta proverà a schierare una formazione più offensiva, con il recuperato De Paul arretrato a centrocampo, l’offensivo D’Alessandro sulla fascia sinistra, e due attaccanti di ruolo come Okaka e Pussetto. Non particolarmente brillante in fase offensiva, l’Udinese spera in questo modo di avere ragione del Chievo per ritrovare un po’ di tranquillità in classifica e allo stesso tempo affossare definitivamente una diretta concorrente.

Le ultime notizie sulle formazioni

L’allenatore dell’Udinese Nicola non cambierà il consueto 3-5-2 ma sceglierà dei calciatori con caratteristiche più offensive in alcuni ruoli. In difesa a completare il trio di centrali con Troost-Ekong e Nuytinck ci sarà Opoku che prenderà il posto dello squalificato De Maio. Sulle fasce giocheranno Stryger Larsen a destra e il più offensivo D’Alessandro a sinistra, mentre con Fofana e Mandragora ad assicurare più brillantezza alla manovra ci sarà arretrato a centrocampo De Paul. Nicola schiererà inoltre due attaccanti di ruolo che saranno Okaka e probabilmente Pussetto, con Lasagna pronto a entrare nel secondo tempo.

Dall’altra parte Di Carlo, che si è visto smantellare la squadra nel corso del mercato, deve ovviare anche alle assenze per infortunio di Frey, Tomovic, Pellissier e Andreolli. Il modulo sarà ancora il 4-3-1-2 che contro la Roma ha però sbandato paurosamente in fase difensiva, con Bani e Rossettini centrali e Depaoli con Barba terzini. Il centrocampo sarà formato da Leris, Diousse e Hetemaj mentre Giaccherini giocherà da trequartista in appoggio a Stepinski e Djordjevic.

Il pronostico

L’Udinese baderà prima di tutto a non concedere spazi e attaccherà con prudenza come sempre accade da quando c’è Nicola. Il vantaggio è che il Chievo per riaprire il discorso salvezza dovrà provare a vincere e potrebbe assumere alla lunga un atteggiamento tattico più offensivo che potrebbe favorire le offensive dell’Udinese, complessivamente più attrezzata del Chievo e pronta a centrare la vittoria per tornare a respirare in classifica.

Le probabili formazioni di Udinese-Chievo

UDINESE (3-5-2): Musso; Opoku, Troost-Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, Fofana, De Paul, Mandragora, D’Alessandro; Okaka, Pussetto.
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Depaoli, Bani, Rossettini, Barba; Leris, Diousse, Hetemaj; Giaccherini; Stepinski, Djordjevic.

PROBABILE RISULTATO: 1-0