Champions League: Bayern Monaco-Real Madrid (mercoledì)

Champions League
I pronostici sulle partite di calcio della Champions League, la più importante competizione d'Europa per squadre di club

Bayern Monaco-Real Madrid, semifinale di andata di Champions League, è da molti ritenuta una sorta di finale anticipata. Si affrontano le due formazioni favorite per la vittoria finale, secondo i pronostici e le quote dei bookmaker, e anche quelle che si sono affrontate più spesso nella storia di questo torneo.

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BAYERN MONACO – REAL MADRID | mercoledì ore 20:45

Bayern Monaco e Real Madrid speravano prima del sorteggio delle semifinali di non affrontarsi e di rimandare semmai la rivincita della scorsa stagione alla finale in programma il 26 maggio a Kiev. Anche secondo le quote dei bookmaker Real Madrid e Bayern Monaco sono le squadre favorite per la vittoria della Champions League, davanti a Liverpool e Roma. E L a squadra allenata da Zidane è a sua volta leggermente favorita su quella di Heynckes.

Qui al Veggente teniamo spesso in considerazione i precedenti, che assumono però meno o più importanza a seconda dei casi. Stavolta ricordare cosa è successo nei quarti di finale dello scorso anno può tornare utile, perché Bayern Monaco e Real Madrid non sono poi cambiate così tanto rispetto alla scorsa stagione, quantomeno per gran parte dei titolari.

Il precedente dell’anno scorso

Anche nella passata stagione la partita di andata fu giocata a Monaco di Baviera. Il Real Madrid riuscì a vincere 2-1, interrompendo una serie di sedici vittorie consecutive in casa del Bayern Monaco in Champions League. Eppure fu il Bayern Monaco a passare in vantaggio con un gol di Vidal al 25°. Il centrocampista cileno però sbagliò poi un calcio di rigore a fine primo tempo: un errore deleterio. Nella ripresa Cristiano Ronaldo pareggiò i conti e poi il Real Madrid sfruttò l’espulsione di Javi Martinez per vincere 2-1 con un altro gol del solito CR7. L’anno scorso però il Bayern Monaco giocò la partita di andata senza l’infortunato Lewandowski, e al suo posto c’era Muller, deludente in quella che è stata la sua peggiore stagione in carriera.

Al ritorno, con Lewandowski in campo, il Bayern Monaco vinse 2-1 mandando la partita ai tempi supplementari. La squadra allora allenata da Ancelotti fu però costretta a giocarli in dieci per la controversa espulsione di Vidal, e il gol del 2-2 di Cristiano Ronaldo fu realizzato in evidente posizione di fuorigioco. La partita finì poi 4-2 per il Real Madrid.

Senza errori arbitrali, senza espulsioni e con Lewandowski presente fin dalla partita di andata, il Bayern Monaco può mettere maggiormente in difficoltà il Real Madrid. Fermo restando che, visto il grande equilibrio, gli episodi saranno comunque decisivi: un’espulsione e un calcio di rigore, segnato o sbagliato, possono cambiare la storia delle partite e i precedenti dello scorso anno sono stati molto significativi da questo punto di vista.

Com’è andata la stagione del Bayern Monaco

La stagione del Bayern Monaco non era iniziata nel migliore dei modi. I risultati già nelle amichevoli estive erano stati molto negativi (4-0 contro il Milan di Montella in Audi Cup) e la sconfitta per 3-0 in Champions League contro il Psg ha comportato l’esonero di Carlo Ancelotti, probabilmente per presunti contrasti con una parte dei giocatori. Con il ritorno di Heynckes, allenatore dell’ultimo “triplete”, il Bayern Monaco è tornato a dominare: ha vinto la Bundesliga con cinque giornate di anticipo ed è in finale di Coppa di Germania. Nella recente semifinale ha battuto in trasferta addirittura 6-2 il Bayer Leverkusen. Da quando è tornato Heynckes, il Bayern Monaco ha vinto tutte le partite giocate tranne quattro: le sconfitte contro Borussia Monchengladbach e Lipsia e il pareggio con Hertha Berlino e Siviglia, nel ritorno dei quarti di finale di Champions League (dopo avere però vinto 2-1 in trasferta all’andata).

Il “problema” recente del Bayern Monaco, che ha avuto ripercussioni sul piano europeo, è stato quello di non avere avversarie di alto livello in Germania, dove ormai vince la Bundesliga senza problemi da anni. In particolare in questa stagione il dominio è stato assoluto, più che altro per mancanza degli avversari. I sei gol fatti a Bayer Leverkusen e Borussia Dortmund in stagione e l’avere evitato negli ottavi di finale e nei quarti di finale di Champions League squadre di alto livello faranno arrivare il Bayern Monaco a questa sfida poco preparato a gestire un confronto da dentro o fuori contro un’avversaria fortissima.

Come sta il Real Madrid

La partita più recente giocata dal Real Madrid è stata quella di mercoledì scorso nel turno infrasettimanale di campionato. Ha pareggiato 1-1 al Bernabeu contro l’Athletic Bilbao, e ha poi saltato il turno successivo di campionato, perché il suo avversario, il Siviglia, era impegnato in finale di Coppa del Re. La partita sarà recuperata il 9 maggio, cioè dopo il ritorno della semifinale contro il Bayern Monaco e dopo la partita di campionato contro il Barcellona.

Quanto possa tradursi in un vantaggio il fatto che il Real Madrid abbia avuto un’intera settimana per preparare la partita di andata della semifinale contro il Bayern Monaco non è chiaro e non è scontato. L’allenatore del Bayern Monaco Jupp Heynckes non la pensa così, per esempio. “Siamo abituati a giocare ogni tre giorni da moltissimo tempo, e la cosa importante è che i giocatori siano sempre preparati e abbiano sempre voglia di giocare”, ha detto Heynckes. Ha ribadito l’aspetto psicologico, più che quello atletico, e sottolineato il fatto che giocare spesso aiuti a mantenere alta la concentrazione.

Mercoledì scorso, contro l’Athletic Bilbao, Zidane aveva mandato in campo la formazione titolare, con Ronaldo e Benzema dal primo minuto. Probabilmente lo ha fatto anche per evitare che un riposo prolungato potesse fiaccare anziché rafforzare la resistenza fisica dei giocatori. Un turnover avrebbe permesso di evitare rischi di infortuni, ma avrebbe avuto controindicazioni di altro tipo.

Molti dei titolari del Real sono giocatori robusti e di muscolatura massiccia, che spesso impiegano del tempo prima di riuscire a essere nelle migliori condizioni fisiche (è successo allo stesso Ronaldo, per esempio, all’inizio di questa stagione). Il Real ha giocato una partita sette giorni fa, peraltro impegnativa: l’Athletic è stato in vantaggio per gran parte del tempo. Aver schierato tutti i titolari è stata di sicuro la scelta più giusta, anche in vista della semifinale di Champions League. In questo modo, dall’ultima partita a questa semifinale di andata, sarà come aver trascorso una normale settimana senza coppe: la condizione ideale.

La stagione di Gareth Bale

La stagione dell’esterno gallese Gareth Bale è stata finora ritenuta una delle più deludenti da quando gioca al Real Madrid. A causa dell’ennesima serie di infortuni (prima al muscolo soleo della gamba sinistra e poi agli adduttori) ha saltato nove partite di campionato e quattro di Champions League, alla fine dell’anno scorso. Nel 2018 Zidane ha cominciato a utilizzarlo meno frequentemente, e quasi sempre lo ha sostituito a partita in corso: era sempre il primo o il secondo cambio. Zidane ha spesso motivato queste sostituzioni con il bisogno di cambiare la dinamica del gioco in situazioni di difficoltà della squadra.

Diversi osservatori e addetti hanno inteso queste frequenti esclusioni di Bale come un segnale dell’imminente fine del rapporto tra lui e il Real Madrid, e di una possibile cessione in estate. Secondo questa interpretazione, un altro indizio indiretto sarebbe fornito dal ruolo sempre più influente e preponderante di Isco nel centrocampo del Real. Nella trasferta di campionato più recente, ossia la vittoria a Malaga per 2-1, Isco ha segnato il suo ottavo gol stagionale e servito il nono assist. Nella formazione titolare c’era anche Marco Asensio, che ha numeri simili a quelli di Isco (10 gol e 4 assist). Non c’era invece Bale, che per la trasferta a Malaga non era stato nemmeno convocato.

L’altra interpretazione possibile – la più condivisa qui al Veggente – è che le frequenti esclusioni di Bale siano parte di un piano preciso di Zidane, e non la conseguenza di un giudizio di disapprovazione. Zidane tratta Bale diversamente perché Bale “funziona” diversamente: non ha bisogno di giocare tutte le partite e per tutta la stagione, per risultare determinante. Dopo la trasferta di Malaga, nella partita del turno infrasettimanale contro l’Athletic Bilbao, è stato convocato ma è entrato soltanto a venti minuti dalla fine, quando Real perdeva 1-0 e faticava a rendersi pericoloso (ha poi pareggiato grazie a un gol di Ronaldo).

In altre parole: Zidane è consapevole della forza di Bale ma anche della sua fragilità fisica, e preferisce utilizzarlo all’occorrenza anziché schierarlo stabilmente per tre settimane di fila per poi ritrovarselo tre mesi in infermeria. Del talento di Bale e della sua capacità di decidere le partite – a prescindere dalla sua perfetta integrazione tattica nella formazione (è meglio Isco, da questo punto di vista) – il Real Madrid ha comunque bisogno. Anche in una stagione in cui ha giocato soltanto sedici partite da titolare, Bale ha comunque fatto più di Isco e più di Asensio in termini di gol e di assist: 14 gol e 8 assist. Detta altrimenti: Bale segna un gol ogni 140 minuti (Isco ogni 340 e Asensio ogni 250).

Le ultime notizie sulle formazioni

Il Bayern Monaco non potrà contare su Manuel Neuer, Corentin Tolisso, Arturo Vidal e Kingsley Coman. L’assenza più grave è probabilmente quella di Neuer. Vero che Ulreich lo ha sostituito molto bene finora, però il paragone non regge. Proprio nella partita di andata contro il Real Madrid, l’anno scorso, Neuer fece dieci parate, alcune delle quali miracolose, e parò l’impossibile anche nella partita di ritorno.

Rispetto al precedente dell’anno passato però il Bayern Monaco avrà Lewandowski regolarmente al centro dell’attacco, e non è poco. Il modulo sarà il 4-2-3-1. La coppia centrale formata da Hummels e Boateng è molto solida, i terzini Kimmich e Alaba* sono bravissimi in fase offensiva. Il Bayern Monaco fa un gran gioco sulle fasce, e Marcelo, poco incline alle coperture, potrebbe soffrire le imbucate di Kimmich e Ribery. A centrocampo, vista l’assenza di Vidal, ci saranno Javi Martinez, che sta facendo benissimo da mediano davanti la difesa, e Thiago Alcantara, abile nel fare girare il pallone insieme all’aiuto di James Rodriguez, che è il regista avanzato del Bayern Monaco. Oltre a James Rodriguez e Ribery in attacco ci sono Robben, Müller e Lewandowski.

* Aggiornamento mercoledì 25, ore 17:00 – Il terzino sinistro David Alaba non ha partecipato all’ultima sessione di allenamento prima della partita per una sciatica che gli ha già impedito di giocare nelle due partite più recenti. In caso di conferma della sua indisponibilità, al suo posto giocherebbe molto probabilmente il brasiliano Rafinha.

Il Real Madrid rispetto alla disastrosa partita di ritorno contro la Juventus ritroverà Sergio Ramos in difesa, fondamentale per la tenuta del reparto comunque più debole della squadra allenata da Zidane. L’allenatore ha tutta la rosa a disposizione, con il solo dubbio sulle condizioni fisiche di Nacho, che comunque non è solitamente nella formazione titolare.

I pronostici

Il Bayern Monaco quando gioca in casa ha solitamente un grande approccio alle partite, inizia su ritmi altissimi e mette alle strette gli avversari. Capitò anche nel primo tempo contro il Real Madrid dello scorso anno, finito sull’1-0 nonostante l’assenza di Lewandowski. Il Real Madrid invece non sempre riesce ad avere un giusto approccio, come per esempio nella partita di andata contro il Psg negli ottavi di finale – in cui passò in svantaggio, prima di rimontare grazie a un calcio di rigore abbastanza contestato – e come nella recente partita di ritorno contro la Juventus. Per questo motivo merita attenzione la quota per il segno “1” nel primo tempo, in una partita in cui i gol non dovrebbero mancare visto l’immenso valore tecnico dei calciatori offensivi presenti in campo.

Le probabili formazioni di Bayern Monaco-Real Madrid

BAYERN MONACO (4-3-3): Ulreich; Kimmich, Hummels, Boateng, Alaba Rafinha; Martínez, Muller, James Rodriguez; Robben, Ribery, Lewandowski.
REAL MADRID (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Varane, Ramos, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modrić; Isco; Benzema, Cristiano Ronaldo.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
1 PRIMO TEMPO (2.46, planetwin365)
GOL (1.53, Betfair)
OVER 2.5 (1.61, Betfair)
LEWANDOWSKI MARCATORE (2.00, Goldbet)