E quindi com’è andato il Mondiale del veggente?

Il Mondiale è finito: lo ha vinto la favorita numero due del veggente, che era data in media a quota 7.00 dai bookmaker italiani. «Ambè, ci voleva tanto a pronosticare vincente la Germania?», ci hanno detto certi amici. «No, non ci voleva tanto», gli abbiamo risposto noi: la differenza è tra chi lo ha fatto e chi no.

Qui al veggente avevamo poi puntato contro la Spagna, che è uscita già nella fase a gironi – anche se non pensavamo uscisse così presto – e contro l’Argentina, che alla fine non ha vinto ma c’è andata vicino. E se non ha vinto è stata in parte anche colpa di Messi, che avevamo pronosticato possibile capocannoniere come “copertura” in caso di grande Mondiale dell’Argentina (per molteplici aspetti, non lo è stato del tutto). Tra gli altri possibili capocannonieri di cui avevamo parlato: Van Persie (quota 2.20) è stato il capocannoniere dell’Olanda, Sturridge (quota 3.75) dell’Inghilterra insieme a Rooney, Benzema (quota 2.55) della Francia e Muller (quota 4.50) della Germania. Diego Costa (quota 3.35) invece è stato una delusione: non ha fatto gol in questo Mondiale.

È stato un Mondiale divertente e con parecchi gol soprattutto nella prima parte, e infatti negli antepost abbiamo centrato una multipla notevole – probabilmente una delle nostre migliori di tutto il Mondiale – con cinque “over 2.5” (Cile – Australia, Costa D’Avorio – Giappone, Uruguay – Costa Rica, Germania – Portogallo e Francia – Honduras) a quota 46.08.

I pronostici sui segni 1X2 della prima e della terza giornata sono andati bene, ma la sconfitte del’Uruguay contro la Costa Rica e la mancata vittoria della Russia contro l’Algeria hanno fatto saltare due belle multiple (per chi giocava su William Hill, come suggerito, quantomeno scattava il rimborso). Nella seconda fase del Mondiale le partite sono state più brutte da vedere e con meno gol, infatti è entrata la tripla sugli “under 2.5” negli ottavi di finale (Costa Rica – Grecia, Francia – Nigeria e Belgio – Usa, a quota 4.41).

I pronostici secchi sui gironi non sono andati male: su 28 pronostici, puntando 1 su tutte le singole, si ha un ritorno di 42.18. Il merito è stato soprattutto della giocata “Numero di gol maggiore di 21 nel girone B” a quota 10: i gol in quel girone sono stati 22.

Le multiple giornaliere non sono andate bene: ne sono entrate appena tre.

Infine, nel corso del Mondiale abbiamo preso marcatori (anche ad alta quota) che vi hanno fatto gioire, come molti ci hanno scritto: Peralta (quota 3.25) in Messico-Camerun, Cavani (quota 2.00) in Uruguay-Costa Rica, Marchisio (quota 16.00) primo marcatore in Italia-Inghilterra, Rooney (3.20) in Uruguay-Inghilterra, Messi (quota 3.20) primo marcatore in Argentina-Iran, Fred (1.83) in Brasile-Camerun, Jackson Martinez (3.70) in Colombia-Giappone, Cristiano Ronaldo (1.80) in Portogallo-Ghana, Pogba primo marcatore (10.00) in Francia-Nigeria, Oscar (6.00) in Brasile-Germania.

Ci sono stati anche titoli da dimenticare – su cui siete autorizzati a prenderci per il culo in eterno – tipo: “GRUPPO D: l’Italia è la più forte, poche chiacchiere”, “Uruguay-Costa Rica, 1 a quota 1.43”, “Il Ghana è favorito contro gli Stati Uniti”, “Perché Corea del Sud-Algeria potrebbe essere un under”, “Ecuador, ancora “gol” e “over” contro la Francia?”, “Perché il Belgio può eliminare l’Argentina” e così via. Ma è il rischio corso ogni giorno dal veggente, e ci è ampiamente noto.

C’è stata, come sempre, anche grande partecipazione da parte dei commentatori del sito: sono pareri preziosissimi, tutti quanti, perché i pronostici del veggente sono motivati da analisi accurate ma alla fin fine anche da pareri personali, che possono essere autorevoli tanto quanto quelli dei commentatori più attenti e competenti tra voi, e ce ne sono tanti che motivano e spiegano i loro pronostici nei particolari. Soprattutto – e ne siamo orgogliosi e felici – ce ne sono tanti che scrivono prima dell’inizio delle partite, e non dopo.

Italia a parte, ci siamo divertiti parecchio: è stato un bel Mondiale ed è stato bello condividerlo con voi. Ora ci aspettano settimane di preliminari di Europa League e Champions League più campionati minori: per tornare a divertirci davvero bisognerà aspettare la seconda metà di di agosto, quando ripartiranno Premier League, Ligue 1 e Bundesliga, e poi Liga e Serie A.