La gran partita è Real Madrid-Manchester Utd

Champions League

REAL MADRID – MANCHESTER UNITED | mercoledì ore 20:45

Real Madrid – Manchester United è una partita bellissima. Di sicuro queste due squadre avrebbero preferito non incrociarsi, e questo scontro diretto agli ottavi eliminerà subito una delle due possibili vincenti finali di questa competizione. Si affronteranno due allenatori che hanno cambiato la storia di questo sport, e giocatori che coi loro dribbling e i loro gol hanno entusiasmato tifosi di tutto il mondo.

Due allenatori molto diversi
Intanto, per dirne una, è difficile immaginare uno dei due che rimane 27 anni sulla stessa panchina. José Mourinho arriva, chiede e ottiene sempre i migliori giocatori sul mercato, e costruisce una squadra che deve vincere subito, perché alla lunga è un allenatore che crea fratture insanabili con lo spogliatoio, l’ambiente, la stampa, quasi tutti quelli che lo circondano insomma, tranne pochi adepti che lo seguirebbero anche alla Puteolana. Probabilmente sarà la sua ultima stagione al Real Madrid, che sogna di lasciare come lasciò l’Inter tre anni fa: vincendo la Champions League (la terza per lui, dopo Porto e Inter).

Alex Ferguson – che non solo allena, ma in un certo senso “gestisce” il Manchester United dal 1986 – crea, distrugge e ricrea la squadra con cadenza fissa: ogni quattro-cinque anni cede alcuni dei suoi uomini migliori (Cristiano Rolando, ex di questa partita, è uno dei tanti esempi) e con i soldi incassati acquista tanti giovani di talento per farli crescere e aprire un nuovo ciclo vincente. Le sue due vittorie in Champions League risalgono alle stagioni 1998-1999 e 2007-2008, ma forse stavolta non vorrà aspettare il 2016/2017 per il tris, perché ha 71 anni e non sa per quanto tempo allenerà ancora. Molto dipenderà proprio da questa competizione, vincerla per la terza volta vorrebbe dire lasciare con un’uscita niente male.

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Pronostico e statistiche
Sì, ma chi vincerà? La prima idea è che in questa partita dovrebbero segnare tutte e due le squadre, e di gol dovremmo vederne almeno tre gol. E poi dovrebbe spuntarla il Real Madrid. Finalmente è finita l’emergenza in difesa, Mourinho tranne Casillas sostituito in porta da Diego Lopez ha tutti a disposizione e potrà mandare in campo la formazione migliore. Il Real Madrid in casa non ha mai perso in questa stagione segnando su 19 partite ufficiali 55 gol, 2.9 in media a partita. Il Manchester United in questa stagione anche in Premier League pur dominando ha subito troppi gol, 31 in 26 partite. E la squadra di Ferguson nelle trasferta europee ha sempre incontrato difficoltà, specialmente quando è andata in Spagna. Il bilancio preoccupante è di appena due vittorie, otto pareggi e ben dieci sconfitte. E contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu il Manchester United non ha mai vinto (due pareggi e due sconfitte).

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Uno dei testa a testa in cui il Real Madrid potrebbe prendere il sopravvento è quello tra Cristiano Ronaldo e Rafael che sembra troppo leggero per tenere testa allo strapotere fisico del portoghese. Sicuramente Ferguson – che Cristiano Ronaldo lo conosce bene – preparerà qualche altra mossa, coi raddoppi di Valencia e Carrick in marcatura, ma Cristiano Ronaldo è difficile da contenere. Il Real Madrid è favorito per questa partita secca, ma un gol prezioso in trasferta (La regola dei gol fuori casa) il Manchester United con Van Persie o Rooney molto probabilmente lo segnerà.

Probabili formazioni:
REAL MADRID: Diego López, Arbeloa, Varane, Sergio Ramos, Coentrão, Khedira, Xabi Alonso, Ronaldo, Özil, Di María, Benzema.
MANCHESTER UNITED: De Gea, Rafael, Ferdinand, Evans, Evra, Jones, Carrick, Kagawa, Welbeck, Rooney, Van Persie,

PRONOSTICO: 3-1