È Sinner il vero re di Parigi: la verità corre lungo la Senna

Sinner schiaccia Alcaraz: lo Slam è dello spagnolo, ma è l’azzurro, a quanto pare, la vera stella della Senna.

Oggi si farà festa, a Sesto Pusteria. Jannik Sinner è arrivato intorno alle 14 circa a bordo di una carrozza; ha firmato il libro d’oro degli ospiti, ha salutato le nuove leve del locale circolo del tennis e ha infine accolto i – pochi ma buoni – invitati al successivo aperitivo organizzato in suo onore. E chissà se ha portato con sé anche lo splendido trofeo che il presidente dell’Atp, Andrea Gaudenzi, gli ha consegnato ieri a Montecarlo per celebrare la sua ascesa al trono e il suo nuovo status di numero 1 del ranking.

Sinner protagonista della nuova campagna Gucci
Jannik Sinner oggi sarà a Sesto Pusteria per la festa organizzata in suo onore (AnsaFoto) – Ilveggente.it

Un turbinio di emozioni lo starà senz’altro travolgendo in queste ore surreali, in cui gli sembrerà di essere sulle nuvole, più che sulla terraferma. Certe cose, del resto, non capitano tutti i giorni. Così come non capita tutti i giorni di diventare il re di Parigi. Già, il fenomenale Carlos Alcaraz avrà pure vinto il Roland Garros e conquistato il Surface Slam – ha cioè vinto un Major per ogni superficie – ma sembra evidente che il vero re della città dell’amore sia il suo tostissimo rivale altoatesino.

La prova l’abbiamo avuta nel momento in cui lo stesso Jannik ha postato, a mezzo social, un paio di fotografie più che eloquenti. Anche adesso che il sipario è calato sullo Chatrier, Sinner a Parigi è ovunque. Letteralmente.

È Sinner la stella della Senna: le foto lo dimostrano

Quattro sue splendide gigantografie tappezzano due delle quattro facciate di un meraviglioso edificio che sorge lungo la Senna. Un’idea di Gucci, di cui è global ambassador e, in questo momento speciale, principale testimonial.

Sinner nelle gigantografie Gucci a Parigi
La nuova campagna Gucci strega Parigi (Instagram) – Ilveggente.it

Jannik è protagonista indiscusso di tutte e quattro le fotografie, che sono state scattate negli altrettanti Slam che costellano il calendario annuale Atp. La prima volta che l’azzurro scese in campo con un borsone griffato dalla nota maison fu a Wimbledon 2023; da quel momento in poi, ha sempre avuto con sé un’elegantissima borsa personalizzata, a testimonianza del suo rapporto con Gucci e della volontà, da parte del marchio, di allargare i propri orizzonti entrando a gamba tesa nel mondo dello sport.

Un vero onore, per lui, essere su quelle gigantografie. Tutti potranno ammirare la campagna Gucci is a feeling passeggiando lungo le rive della Senna o durante la gita a bordo dei bateau-mouche che ne solcano le acque. Slam o no, insomma, Parigi è sua. E questa ne è la prova decisiva.

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