Scommesse, ammonizioni in cambio di soldi: 3 arresti nella Serie A

Scommesse, ammonizioni in cambio di soldi: tre arresti nella Serie A australiana. Ecco quello che è successo nei giorni scorsi che ha portato alle manette

Un vero e proprio scandalo scommesse che ha portato a tre arresti nel massimo campionato australiano. Nell’A-League infatti alcuni giocatori – secondo quanto riportato da SportFace – si sarebbero fatti ammonire in cambio di soldi. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quello che è successo e che ha portato a degli arresti.

Scommesse, ammonizioni in cambio di soldi: 3 arresti nella Serie A
Scandalo scommesse (Lapresse) – Ilveggente.it

Si tratta di tre calciatori del Macarthur FC: il capitano della squadra Ulises Davila, poi Clayton Lewis e Kearyn Baccus. Tre elementi importanti all’interno del club che sono stati arrestati, appunto, con l’accusa di essere coinvolti in un importante scandalo scommesse.

Scommesse, gialli per soldi

Proprio Baccus si legge è già comparso davanti ad un giudice. E dovrà rispondere dell’accusa di aver dato il proprio favoreggiamento a scommesse illegali, ricevendo quindi in maniera intenzionale dei cartellini gialli in cambio di “regali” in denaro.

Le indagini hanno rivelato che un giocatore senior avrebbe preso istruzioni da un uomo – ritenuto essere offshore in Sud America – per organizzare i cartellini gialli durante determinate partite in cambio di profitto“, si legge in una nota della polizia australiana, che vuole vederci chiaro e fino in fondo, soprattutto per capire se ci sono elementi della criminalità organizzata coinvolto in questo giro di scommesse che sicuramente ha fruttato già diversi soldi a chi le ha compiute. Purtroppo non è la prima volta che leggiamo notizie del genere, l’ultimo è stato Bellomo del Bari ma anche Paquetà del West Ham è sotto inchiesta da parte della Premier League. Proprio sul brasiliano ex Milan le ultime notizie ci dicono che, nonostante le indagini aperte, sarà serenamente convocato dal Brasile nella prossima Copa America.

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