De Laurentiis contro tutti: “Non è onesto, è un rosicone”

Ha fatto discutere la conferenza stampa di De Laurentiis, con gli attacchi a Spalletti, a Garcia, a Giuntoli e a Motta: un noto giornalista gli dà del rosicone

Il noto giornalista Paolo Bargiggia ha parlato in diretta ai microfoni di TvPlay concentrandosi a lungo sull’analisi delle dichiarazioni rilasciate da Aurelio De Laurentiis nell’ultima conferenza stampa. Il patron del Napoli è tornato sull’addio di Spalletti, a cui ha dato sostanzialmente dell’ingrato e poi ha descritto Giuntoli come un “separato in casa” che non si occupava più da tempo del Napoli. Su Garcia ha affermato di non averlo esonerato subito “per non essere maleducato“.

Bargiggia attacca De Laurentiis: "Un rosicone" - www.ilveggente.it
De Laurentiis contro tutti (LaPresse)

⁠Bargiggia ha giudicato con severità le uscire del presidente del Napoli, affermando di aver ascoltato molte inesattezze: “De Laurentiis dimentica di dire una cosa, ovvero che è stato lui a mettere Spalletti nella condizione di andare via da Napoli. Come? Facendo scene folli, destabilizzandolo e tirandolo in mezzo dopo la sconfitta con l’Empoli: da lì è successo il finimondo… Giuntoli che è rimasto 8 anni meriterebbe una statua. De Laurentiis sa solo lucidare il suo ego. Anche stavolta non si è preso le proprie responsabilità e non ha ammesso di essere stato ingombrante nei confronti di Spalletti“.

Secondo me oggi De Laurentiis vince il premio di rosicone dell’anno“, ha dichiarato Bargiggia. “Ed è una bella gara tra lui e Mourinho. Assurdo l’atto finale dell’anello restituito. Nessuno dei due ha la visione razionale della realtà, ma una visione che scaturisce dal loro ego. Quando De Laurentiis inizia a esternare così tanto non è un bel segnale per il Napoli perché vuol dire che le cose non vanno bene“.

Bargiggia ha ricordato che non è la prima volta che De Laurentiis si erge a paladino della lealtà contro il palazzo. “Parla contro certe squadre e contro il vento del Nord. Ma dice sempre le stesso cose, è ripetitivo nel far esplodere il suo ego, nel voler apparire come quello bello e bravo. E nel complesso è quasi grottesco“.

Bargiggia attacca De Laurentiis: “Irriconoscente e rosicone

De Laurentiis si è reso conto“, ha continuato l’intervistato, “e ha giustificato alcuni acquisti fatti a gennaio, ovvero operazioni senza senso che hanno portato dei doppioni non titolari in ruoli in cui non c’era assolutamente bisogno. Tipo a centrocampo ora Dendoncker e Zielinski che sono rimasti fuori dalle liste UEFA. L’anno prossimo di questi giocatori non saprai cosa fartene, specialmente se verrà preso un altro allenatore”.

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis (LaPresse)

“Se fosse stato onesto e non rosicone, De Laurentiis avrebbe dovuto ringraziare Giuntoli perché in questi anni, grazie a lui, hanno vinto uno Scudetto e sistemato il bilancio con ottime cessioni“, ha proseguito il giornalista. “Anche in questo caso non è stato riconoscente. Giuntoli sarebbe comunque andato via perché per questioni personali, al di là della Juventus. Avrebbe voluto trasferirsi più vicino a casa quindi al nord Italia”.

De Laurentiis ha poi scelto un altro direttore sportivo di testa sua, mettendo Meluso. Uno che, con tutto il rispetto, ha sicuramente meno peso di uno come Giuntoli. De Laurentiis non ha senso della realtà: ha perso tempo dietro a Nagelsmann e Luis Enrique. Due obiettivi impossibili”.

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