Berrettini fa la prima mossa: gita a Torino, il futuro inizia da qui

Berrettini, il secondo capitolo della sua storia sportiva comincia a Torino: il romano ha fatto una scelta ben precisa.

Non è la necessità di ingaggiare un nuovo allenatore il “problema” più grande di Matteo Berrettini. Prima ancora di trovare l’erede di Vincenzo Santopadre, il tennista dovrà ricostruire se stesso. Tanto a livello mentale quanto a livello fisico, visto e considerato che il suo corpo lo ha più volte tradito nel corso degli ultimi mesi.

Berrettini fa la prima mossa: gita a Torino, il futuro inizia da qui
Berrettini (AnsaFoto) – Ilveggente.it

Evitare gli infortuni sarà la missione principale di questo martello in versione 2.0, stanco di subire tutti questi tiri mancini dal destino e pronto a tutto, di conseguenza, per tornare agli antichi fasti. Lo dimostra il fatto che nelle scorse ore abbia messo da parte il cuore per seguire solo ed esclusivamente la ragione. Che è una novità assoluta per l’ex numero 1 d’Italia, che ha sempre sottolineato che tutto ciò che ha vinto l’ha vinto mettendoci non solo i muscoli, ma soprattutto il cuore.

Stavolta non c’è margine d’errore, però. Non si può sbagliare. Ed è per questo motivo che ha tradito il suo grande amore, la Fiorentina, per tuffarsi tra le braccia della Juventus. Il suo futuro, che gli piaccia o no, è bianconero ed è appena iniziato, come si evince chiaramente dalle indiscrezioni circolate in rete e sulla stampa nelle scorse ore.

Berrettini, il futuro è bianconero: al J Medical per ricominciare

Nella giornata di mercoledì, Matteo Berrettini si è recato a Torino con un intento ben preciso. Quello di raggiungere, cioè, il J Medical, il centro medico bianconero che ha sede all’Allianz Stadium, casa della Juventus.

Berrettini fa la prima mossa: gita a Torino, il futuro inizia da qui
Il J Medical (AnsaFoto) – Ilveggente.it

A svelare il motivo di questa scelta è stato Sky Sport, che ha fatto sapere ai tifosi del romano che questa gita ai piedi della Mole ha un fine ben preciso. Berrettini si sarebbe recato lì per sottoporsi a test, visite e controlli mirati, nonché per valutare le sue attuali condizioni fisiche. Il suo 2023, si sa, è stato caratterizzato dagli infortuni più svariati, motivo per il quale prendersi cura del suo fisico in maniera più consapevole dovrà essere, nell’anno che verrà, l’obiettivo primario da perseguire.

In ballo c’è tanto. La scalata del ranking, innanzitutto, dal momento che Matteo si trova ora in una posizione che gli è poco congeniale: i continui stop&go l’hanno fatto precipitare al 92esimo posto della classifica mondiale, un piazzamento che complica un po’ tutto. Speriamo solo, allora, che questa svolta bianconera possa essere la chiave di volta della sua rinascita.

Impostazioni privacy