Un 3-2 risultato esatto da 313mila euro: la combine è venuta a galla

Un 3-2 come risultato esatto che avrebbe pagato 313mila euro. Una fortuna. Ecco il sistema pensato dai giocatori ma la combina è venuta a galla

Partite combinate che fruttano un sacco di soldi. Ma l’inganno questa volta è venuto a galla ed ha portato al rinvio a giudizio di quattro persone. Due cittadini di origine albanese, un 67enne e un 41enne, e due italiani della provincia di Rimini di 36 e 55 anni. Così viene riportato da Agimeg.it.

Un 3-2 risultato esatto da 313mila euro: la combine è venuta a galla
©️LaPresse

Una combine su un clamoroso risultato esatto della serie B greca, una partita del febbraio del 2019 tra Apollon Larissa e Aiginiakos giocata il 17 di quel mese. Una partita che poi effettivamente è finita 3-2 per i padroni di casa, un risultato che pagava 27 volte la posta. E quale metodo migliore, almeno per gli indagati che però non sono riusciti nell’inganno, per cercare di fare tanti e tanti soldi? Quello di piazzare diverse scommesse in più site e in più agenzie, anche mettendo nella stessa schedina partite con un quota bassa, quasi ininfluente, per cercare di sviare il sistema di alert che di solito inizia in questi casi. Cosa che non è riuscita, visto che la Guardia di Finanza ha bloccato immediatamente la vincita di 313mila euro.

Il risultato esatto esce, ma la combine è svelata

Sì, nessuno ha pagato la scommessa e nessuno ha visto un euro. Anzi, adesso, dopo tre anni di indagini quattro persone sono finite nel registro degli indagati. Una situazione questa che è venuta a galla immediatamente, anche perché molte agenzie, capito l’inganno, hanno segnalato immediatamente la questione.

Un 3-2 risultato esatto da 313mila euro: la combine è venuta a galla
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Inoltre, a quanto si legge, anche alcuni giocatori delle due squadre erano stati inseriti nella combine, tant’è che si sono alcune telefonate tra le persone adesso indagate e qualche atleta affinché la truffa potesse andare a dama senza rischi. Sul campo è successo quello che tutti si aspettavano, fuori dal campo no. Le quattro persone indagate, per cercare di sviare le indagini, piazzavo le scommesse anche nel cuore della notte aprendo dei conti online, probabilmente, su diversi siti. E come detto prima anche mettendo nella schedina dove c’era il 3-2 finale altri risultati quasi scontati di altre partite. Questo non è bastato e anche la FIGC, si legge infine, risulta tra le parti offese di questa truffa che per poi non è andata a buon fine.