Emma Raducanu, prendere o lasciare: decisione definitiva entro fine anno

Emma Raducanu, dentro o fuori? La tennista dovrà prendere una decisione molto importante per la sua carriera entro la fine del 2022.

Chi gioca a tennis sa bene quanto la continuità incida sulle performance e sul rendimento sportivo. E quanto, di contro, i cambi di programma possano influenzare negativamente le prestazioni e pesare sul bilancio di fine stagione.

Emma Raducanu, prendere o lasciare: decisione definitiva entro fine anno
©️LaPresse

Carlos Alcaraz non sarebbe forse il numero 1 del ranking Atp, se accanto a lui non ci fosse qualcuno che al vertice c’è stato pure, ossia Juan Carlos Ferrero. E anche Matteo Berrettini non ha mai fatto mistero del fatto che la sua forza, soprattutto quella mentale, sia merito dell’ottimo lavoro del suo coach Vincenzo Santopadre. Poter fare affidamento su una “relazione” stabile con un allenatore, insomma, è molto spesso la chiave di volta, non fosse altro per il rapporto che si instaura con lo stesso.

Un’emozione che Emma Raducanu, però, non ha mai avuto il privilegio di assaporare. La tennista britannica ha cambiato tanti, anche troppi, allenatori, senza mai riuscire ad entrare veramente in sintonia con nessuno di loro. Qualcuno dice che sia capricciosa e che sia difficile lavorare con lei, ma indipendentemente dalle motivazioni resta un dato di fatto: senza un coach di cui fidarsi, è difficile brillare nel circuito.

Emma Raducanu, è solo un test: dentro o fuori

Qualche giorno fa ne ha assoldato uno nuovo di zecca, l’ennesimo. Lui è Sebastian Sachs e ha lavorato, in passato, con Belinda Bencic, che grazie al suo supporto è riuscita a vincere una medaglia d’oro olimpica lo scorso anno.

Emma Raducanu, prendere o lasciare: decisione definitiva entro fine anno
©️LaPresse

Le cose stanno andando bene, almeno per il momento, ma non è detto che Emma lo tenga con sé. L’allenatore è solo in prova: la Raducanu deciderà se continuare ad affidarsi alle sue mani sapienti solo a fine anno, in base a quelle che saranno le sue sensazioni in queste ultime due settimane del 2022. Ad oggi, tuttavia, sembra piuttosto convinta della sua scelta, il che è certamente un bene.

“Proveremo fino alla fine dell’anno – ha riferito all’Express – Vedremo come va. Sta andando molto bene finora. Ho lavorato solo una settimana con lui, ma mi trasmette molta calma. Ci sta dentro, è acceso ed entusiasta di vedere come va”. Se son rose certamente fioriranno, ma speriamo solo che la loro primavera arrivi presto e che Emma riesca finalmente a mettere la testa a posto, così da concentrarsi sui suoi allenamenti invece di star lì di continuo a caccia di nuovi allenatori.