Mondiali 2022, l’incredibile profezia su Ziyech: vincerà il Marocco

Mondiali 2022, una strana statistica dovrebbe premiare la selezione nordafricana, che stasera proverà a scrivere un altro pezzo di storia.

Qualunque dovesse essere l’esito, nell’immaginario popolare Qatar 2022 sarà molto probabilmente associato alla strepitosa ed assolutamente impronosticabile cavalcata del Marocco di Walid Regragui. Ha davvero dell’incredibile quello che hanno realizzato in Medio oriente i Leoni dell’Atlante, diventando la prima selezione africana a giocare una semifinale mondiale. Un evento storico, che soltanto tre settimane fa era fantascienza.

Mondiali 2022, l’incredibile profezia su Ziyech: vincerà il Marocco
Ziyech ©️Ansafoto

Questa sera, all’Al-Bayt Stadium di Al Khor, il Marocco sfiderà nel penultimo atto della rassegna iridata i campioni del mondo in carica della Francia. Le possibilità di ribaltare i pronostici anche stavolta sono residue ma lo erano pure nei turni precedenti contro le ben più quotate Spagna e Portogallo. I nordafricani, che possono contare sulla miglior difesa del Mondiale – hanno subito a malapena un gol, un’autorete peraltro – proveranno ad erigere il solito “muro” difensivo per fermare Mbappé e compagni, i grandi favoriti per il bis dopo l’eliminazione a sorpresa del Brasile nei quarti di finale. E lo faranno con la consapevolezza di non avere niente da perdere, a differenza della corazzata di Didier Deschamps.

Mondiali 2022, Ziyech e quella maglia numero 22

Finanche la cabala, tuttavia, sembra essere dalla loro parte. Secondo una strana statistica, infatti, il Marocco potrebbe addirittura salire in cima al mondo, estromettendo la Francia e vincendo il Mondiale. E il motivo è presto detto.

Mondiali 2022, l’incredibile profezia su Ziyech: vincerà il Marocco
Ziyech a colloquio con l’ex allenatore del Chelsea Tuchel ©️Ansafoto

Dal 2010 in poi almeno un giocatore passato in questi anni dal Chelsea alla fine è arrivato a sollevare la coppa più ambita. In Sudafrica ci riuscì Juan Mata con la Spagna: il centrocampista spagnolo arrivò a Londra solamente l’anno successivo. Nel 2014 toccò al tedesco André Schurrle, campione del mondo con la Germania di Joachim Low. Quattro anni fa, infine, fu la volta di Olivier Giroud, che stasera – ironia della sorte – sarà di nuovo in campo cercando di trascinare la Francia coi suoi gol. Ma dov’è la particolarità? Lo spiegano bene i loro numeri di maglia, che incredibilmente coincidono con le ultime due cifre dell’anno del trionfo. Mata indossava la numero 10, Schurrle la 14, Giroud la 18 e così via. Hakim Ziyech, la stella più splendente del Marocco, guarda caso gioca proprio nel Chelsea e dietro le spalle porta il numero 22. E se continuasse questa strana tradizione?