Tennis, doppio misto che passione: le nuove coppie escono allo scoperto

Tennis, ci siamo: le nuove coppie ancora in fase di rodaggio hanno finalmente deciso di uscire allo scoperto.

Hanno fatto la spola tra un continente e l’altro per undici, lunghissimi, mesi. Hanno giocato dando il meglio di sé, non si sono mai arresi dinanzi a nulla. Si sono concessi solo qualche giorno di riposo e poi, da instancabili stacanovisti quali sono, sono subito tornati “in pista” per rimettersi in forma e navigare a vele spiegate verso la stagione 2023.

Tennis, doppio misto che passione: le nuove coppie escono allo scoperto
©LaPresse

Ma il mondo del tennis, si sa, non si ferma praticamente mai, tant’è che per molti dei protagonisti del circuito è già tempo di tornare sotto i riflettori. E non ci vorrà gennaio ma dicembre, per poter finalmente riammirare i campioni che ci tengono compagnia per la maggior parte dell’anno.

Alcuni dei big dell’Atp e della Wta hanno infatti deciso di partecipare alla World Tennis League, il torneo esibizione a squadre che si giocherà 19 al 24 dicembre a Dubai e i cui incontri saranno trasmessi anche in Italia, su SuperTennis.

Tennis, le nuove coppie in fase di collaudo volano a Dubai

Tennis, doppio misto che passione: le nuove coppie escono allo scoperto
Aryna Sabalenka ©LaPresse

Si tratta di un torneo misto i cui protagonisti, diciotto in totale, vengono suddivisi in 4 squadre tramite sorteggio. E alcune delle coppie del doppio misto alle quali ha dato vita questo sorteggio sono veramente incredibili.

Basti dire, per cominciare, che sia Paula Badosa che Aryna Sabalenka giocheranno con Grigor Dimitrov e che Eugenie Bouchard farà coppia con il fenomeno degli ultimi mesi del 2022, ossia Felix Auger-Aliassime. Ci saranno, ancora, Bianca Andreescu, che giocherà con Dominic Thiem ed Elena Rybakina, che invece farà squadra con Sascha Zverev, al suo ritorno in campo dopo mesi di stop per infortunio.

Dei doppi misti da non perdere, dunque, non fosse altro per scoprire se questi campioni riusciranno davvero ad entrare in sintonia o se, invece, siano così male assortiti da non essere destinati a “stare insieme”.