Berrettini, sorpresa in campo: la FOTO riaccende le speranze

Berrettini, le foto circolate sui social hanno improvvisamente riacceso le speranze dei tifosi: e se qualcosa bollisse in pentola?

Matteo Berrettini è stato cauto finché ha potuto. Non ha voluto né illudere e né disilludere i suoi sostenitori con annunci prematuri. Ha fatto sapere che non avrebbe potuto scendere in campo a Malaga, in occasione della fase finale di Coppa Davis, solo nel fine settimana, senza tuttavia soffermarsi nello specifico sulla natura del suo problema al piede.

Berrettini, sorpresa in campo: la FOTO riaccende le speranze
Instagram

E così, i suoi compagni di squadra hanno preso il volo per la Spagna senza di lui, per iniziare ad allenarsi in vista dell’appuntamento in programma domani. Ma il martello romano non ha voluto lasciarli soli. Il suo attaccamento alla maglia ha voluto dimostrarlo ugualmente.

Berrettini ha raggiunto i suoi amici e colleghi della Nazionale azzurra proprio oggi. Rimarrà con loro per tutto il tempo necessario, da perfetto uomo squadra qual è, nella speranza di poter dare un contributo concreto pur senza scendere in campo. Anche se, per la verità, il video comparso sui social pochi minuti fa qualche dubbio ce l’ha fatto venire.

Berrettini si allena a Malaga: un buon segno?

Berrettini, sorpresa in campo: la FOTO riaccende le speranze
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Il numero 16 del ranking Atp ha prima osservato i doppisti fare qualche scambio, dopodiché ha infilato la divisa firmata Hugo Boss ed è sceso in campo per allenarsi. Sì, dopo svariate settimane di stop e senza racchetta si è sentito pronto, evidentemente, per giocare un po’.

Lo ha fatto insieme a Filippo Volandri, capitano degli azzurri in Coppa Davis, sotto gli occhi increduli del popolo dei social. Perché tutto si aspettavano, gli italiani, fuorché di vederlo in campo come se nulla fosse. E se qualcosa bollisse in pentola? Se non tutto fosse perduto come credevamo?

Le possibilità che Berrettini giochi nei prossimi giorni sono bassissime, ma non si può escludere che il coach decida di schierarlo nel caso in cui – a patto che lui se la senta, naturalmente – le cose dovessero mettersi molto male. Di certo non sarà in forma e allenato, ma è pur sempre un top player e la sua presenza potrebbe eventualmente fare la differenza.