Kyrgios, l’apparenza inganna: la confessione bis viaggia sui social

L’apparenza inganna: lo sa bene Nicholas Kyrgios, fenomeno del tennis che nelle scorse ore ha confessato di non aver ancora sconfitto il “mostro” che lo perseguita.

Considerato il più grande tennista della sua generazione in Australia, Nicholas Kyrgios è riuscito a farsi strada tra un successo e l’altro raggiungendo dei risultati incredibili. Nato a Canberra da padre greco e madre malese (appartenente alla famiglia reale del Sultano del Selangor), all’età di 14 anni ha deciso di dedicarsi totalmente a questo sport.

Kyrgios (via Instagram) 17.10.2022-ilveggente.it
Kyrgios: la confessione bis viaggia sui social (via Instagram)

La sua determinazione lo ha portato lontano. Ha iniziato nel circuito juniores nel 2009 e dopo tre anni ha cominciato a gareggiare come professionista. Il successo è arrivato nel 2013 con la partecipazione al Sydney International Challenger e la vittoria contro Matt Reid all’età di 17 anni.

La battaglia del campione

Nel corso della sua carriera ha ottenuto dei risultati molto importanti. Ha gareggiato nei tornei più famosi: da Wimbledon all’Australian Open, dall’Hopman Cup ai tornei dell’ATP – dei quali si è aggiudicato sette titoli in singolare e quattro in doppio.

Ha avuto la meglio su campioni del calibro di Nadal, Djokovic e Federer guadagnandosi una fama internazionale. Kyorgios si è affermato come uno dei più grandi tennisti degli ultimi anni e, per molto tempo, il suo percorso è sempre stato in salita.

Fino all’anno scorso. In seguito alla pausa forzata per via della pandemia, il tennista ha rinunciato a diverse competizioni. Nel corso di una conferenza stampa ha rivelato di aver perso la motivazione. Kyrgios ha spiegato di essere in un momento complicato della sua vita e, già nel 2020, aveva parlato del suo problema di depressione.

La sua infelicità è legata alla sensazione di non essere all’altezza delle aspettative delle altre persone, come dichiarato da lui stesso. Il tennista ha passato un periodo lontano dalle competizioni, spiegando di non avere più voglia di giocare a tennis.

La sua decisione ha colpito molto i fan. Il campione ha messo da parte lo sport per dedicarsi alla sua salute mentale e, sui social network, ha parlato spesso del tema con i suoi followers offrendo un aiuto a chi si trovava nella sua stessa situazione.

Negli scorsi mesi Kyrgios ha ripreso a gareggiare riscuotendo nuovi successi. Ma nonostante il suo ritorno in campo, la sua lotta contro alla depressione non è ancora finita. D’altronde si tratta di una vera e propria malattia e il percorso per cercare di uscirne non è assolutamente semplice.

La confessione di Kyrgios

Recentemente Kyrgios ha rivelato attraverso un post condiviso su Instagram di essere arrivato a pensare al suicidio. Ha sofferto di autolesionismo e anche solo alzarsi dal letto era uno sforzo inimmaginabile.

“Ero solo, depresso, negativo, abusavo di alcool, droghe, allontanavo la famiglia e gli amici” ha confessato. Ora, fortunatamente, è riuscito a mettere da parte la visione totalmente negativa che aveva della vita e di non dare più niente “per scontato”.

Nick Kyrgios (via Instagram) 17.10.2022-ilveggente.it
(via Instagram)

Kyrgios ha cercato di trasmettere un messaggio positivo ai suoi followers: nessuno è da solo e si può sempre chiedere aiuto quando ci si trova in difficoltà. Il campione sta affrontando un percorso fatto di alti e bassi e, anche se ora si sente molto meglio, lui stesso nelle scorse ore ha affermato su Instagram che la sua lotta va avanti “ogni giorno”.