Scommesse sospette, report ufficiale: 13 partite di calcio nel mirino

Scommesse sospette, l’International Betting Integrity Association ha indicato 76 casi di scommesse sospette alle autorità competenti.

Nonostante i mezzi di controllo siano aumentati e si siano perfezionati col passare degli anni, il fenomeno delle scommesse illecite non è scomparso. In alcuni casi sta cambiando pelle e si sta trasformando, come conferma la crescita dei casi nei cosidetti E-Sports, ma è ancora ben lungi dall’essere debellato. La conferma arriva dall’International Betting Integrity Association, principale voce globale sull’integrità per il settore delle scommesse con licenza.

Scommesse
Pixabay

L’IBIA è gestita da operatori per operatori e ha lo scopo di proteggere i suoi membri dalla corruzione attraverso azioni collettive. La sua potente e moderna piattaforma di monitoraggio e avviso è un importante strumento anticorruzione, altamente efficace, capace di rilevare e segnalare immediatamente attività sospette sui mercati delle scommesse dei suoi membri.

Scommesse sospette, cosa filtra dal report ufficiale dell’Ibia

©Pixabay

Durante il terzo semestre del 2022, l’International Betting Integrity Association ha segnalato in tutto 76 casi di scommesse sospette alle autorità competenti. Gli avvisi del terzo trimestre hanno riguardato otto sport, ma tennis (33 casi), eSport (16), calcio (13) e ping pong (10) rappresentano il 95% di tutti gli avvisi. Le segnalazioni sono pervenute da 29 diversi paesi. Dal punto di vista geografico, l’Europa ha rappresentato circa la metà (49%) di tutti gli allarmi inviati, seguita dall’Asia (11%) e dall’Africa (9%).

I 13 avvisi nel calcio rappresentano una diminuzione del 60% rispetto ai 32 segnalati nel secondo trimestre del 2022, ed è una diminuzione del 28% rispetto al totale del terzo trimestre del 2021 (18)

Khalid Ali, CEO di IBIA – come riportato da Agimeg – ha dichiarato: “Gli avvisi per il trimestre sono nella fascia più alta della scala rispetto agli anni precedenti, ma devono essere valutati alla luce della sostanziale crescita dei membri dell’associazione durante l’anno. Ciò è servito ad aumentare la copertura del mercato globale e gli avvisi identificati e segnalati, sottolineando l’impatto benefico di una rete globale di integrità delle scommesse multi-operatore”.

Il CEO di Ibia ha aggiunto: “IBIA continua a lavorare a stretto contatto con i suoi membri e le parti interessate esterne, come gli sport e le autorità di regolamentazione, per garantire che vengano implementati adeguati processi di gestione del rischio e incoraggia un approccio di tolleranza zero alla manipolazione degli eventi sportivi e alle frodi relative alle scommesse”.