Emma Raducanu “fuorilegge”: la denuncia corre sui social

Emma Raducanu ha commesso un “crimine” davanti a tutti: ecco di cosa è accusata la vincitrice degli Us Open 2021.

Non le interessa difendere il titolo. Non le interessa vincere e neanche dimostrare di averlo meritato, il trofeo che si è portata a casa lo scorso anno al termine dell’edizione 2021 dello Slam americano. Dall’alto dei suoi diciannove anni, ha già assimilato e fatto sua una lezione importantissima per ogni atleta.

Emma Raducanu
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Emma Raducanu, a dispetto della sua età, ha capito che il tennis così: che a volte si vince, altre si perde. Che potrebbe trionfare di nuovo, checché ne dicano i suoi haters, ma che potrebbe anche uscire al primo o al secondo turno, così come agli ottavi o ai quarti. E la cosa non sembra turbarla neanche un po’.

Lo dimostra il fatto che in conferenza stampa, incalzata dai giornalisti, abbia dato in merito una risposta abbastanza piccata: “Voi pensate alla pressione sicuramente più di quanto ci penso io. La difesa del titolo – ha tuonato la tennista britannica – è una cosa che inventa la stampa, io gioco partita dopo partita.

Emma Raducanu, la giuria social ha deciso: è colpevole

La sua avventura americana è dunque iniziata con un piccolo – e legittimo, viste le critiche che ogni giorno vengono rivolte ai suoi “meriti” – sfogo. Ma non solo. Non appena è sbarcata a New York la bella Emma ha anche commesso un piccolo crimine che è stato prontamente denunciato sui social.

Si erano accorti già tutti dell’oggettiva bellezza della campionessa Slam, ma sembra che crescendo stia diventando sempre più affascinante. E di questo, impossibile non farlo, se ne sono accorti proprio tutti, incluso un utente che le ha dedicato un post che è stato ritwittato più e più volte.

“Dovrebbe essere illegale – ha scritto un suo sostenitori – essere così carini in allenamento“. Negli scatti che corredano il commento, in effetti, la Raducanu sembra in formissima. Abbronzata, con gli shorts bianchi e il top scollato ed attillato è, in effetti, un’autentica visione. Attenta, Emma: al prossimo “crimine” sì che saranno guai.