Berrettini, non solo tennis: investimenti che passione

Berrettini, oltre al tennis c’è di più: ecco a quale attività si dedica il tennista romano quando non è in campo.

Ha le spalle larghe, Matteo Berrettini. In senso fisico, certo, ma anche metaforico. Perché si allena sodo e anche perché la vita lo ha temprato. Ne ha passate tante ed è sorprendente il modo in cui gli eventi e le avversità, per fortuna, non lo abbiano minimamente scalfito.

Berrettini
©️LaPresse

Malgrado l’infortunio agli addominali, malgrado l’intervento alla mano, malgrado il Covid alla vigilia di Wimbledon, il tennista romano è più grintoso che mai. Non è stata una stagione facile, non lo è stata neanche un po’, eppure la sfiga non è riuscita a portarsi via il suo elemento distintivo: il coraggio, la tenacia.

Ed eccolo qui, oggi, pronto per gli Us Open e affamato come probabilmente non lo è mai stato. Perché avrà pur mandato giù le delusioni che il destino ha inteso riservargli negli ultimi mesi, ma è anche vero che un campione che resta a digiuno di successi tanto a lungo è come un animale in gabbia.

Berrettini, la lungimiranza è il suo forte

Berrettini
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Un Berrettini più maturo, più consapevole di sé e delle difficoltà della vita. Cosciente del fatto che la sua sia una carriera privilegiata ma al tempo stesso estremamente caduca, come si evince dalla risposta che ha dato al Messaggero nell’ambito di un’intervista a tutto campo.

Quando gli è stato chiesto cosa ci faccia con i soldi che guadagna grazie al tennis e agli sponsor – i soli successi in campo gli hanno finora fruttato poco meno di 10 milioni di dollari – è stato molto razionale. Quasi cinico per quanto realista, se vogliamo.

“Cerco di aiutare chi mi ha aiutato e mi è stato sempre vicino – ha detto Matteo – a cominciare dai miei genitori. E poi metto da parte e investo per il futuro: questa vita non durerà per sempre“.