Berrettini, forfait inaspettato: cambia il tabellone degli Us Open

Berrettini, l’improvviso ritiro mescola nuovamente le carte in tavola: ecco com’è cambiato il tabellone principale dello Slam newyorkese.

A New York l’atmosfera è rovente. Non solo per via delle temperature estive, ma soprattutto perché l’ultimo Slam stagionale sta finalmente per avere inizio. Lunedì sarà il grande giorno e tutto è pronto, nella Grande Mela, per l’imperdibile show sul cemento del Flushing Meadows.

Berrettini
©️LaPresse

Il tabellone principale dello Us Open 2022 è stato sorteggiato nel pomeriggio di giovedì, ma già si è resa necessaria qualche modifica qua e là. La notizia della non partecipazione di Novak Djokovic è stata diffusa prima che si procedesse alla sua compilazione, ma c’è un altro tennista che ha dovuto dare forfait.

Matteo Berrettini avrebbe dovuto esordire nella giornata di lunedì contro il boliviano Hugo Dellien, ma nelle ultime ore è cambiato tutto. Restano invariate la data e la location, mentre ci sarà un altro avversario al posto di quello che la dea bendata aveva deciso di fargli affrontare.

Berrettini, cambia tutto: ritiro improvviso

Berrettini
Jarry ©️LaPresse

Il 29enne di Trinidad si è ritirato dallo Slam: ha un problema al polso e ha deciso, di conseguenza, di chiudere in anticipo la stagione. A prendere il suo posto sarà Nicolas Jarry, che proviene dalle qualificazioni.

Nel luglio del 2019 il cileno raggiunse il momento più alto della sua carriera: arrivò al 38esimo posto del ranking Atp, salvo poi scivolare fino a quello che occupa attualmente, ossia il 120esimo. Nel 2020 è rimasto fermo per 10 mesi: in Coppa Davis, nel bel mezzo di un controllo antidoping, risultò positivo allo stanozololo e al ligandrol, ragion per cui venne squalificato.

Non sarà la prima volta che Berrettini affronterà questo avversario. Si erano già incrociati a Kitzbuhel nel 2018 ed era stato Jarry, in quell’occasione, ad avere la meglio. Ecco spiegato quindi perché la sfida americana in programma lunedì avrà il sapore della rivincita e, speriamo, della “vendetta”.