Emma Raducanu secchiona: quando il tennis passa in secondo piano

Emma Raducanu è ad un bivio: il mese di settembre sarà importantissimo per lei e potrebbe succedere qualcosa di veramente inaspettato.

Il tennis non lascia agli atleti molto tempo libero. Si è sempre lì, con la valigia in mano, a far la spola tra un Continente e l’altro nella speranza di vincere quello o quell’altro torneo. Per macinare punti, guadagnare prestigio, emergere tra tanti pretendenti al trono. Di spazio per fare altro, insomma, ne resta ben poco.

Emma Raducanu
©️LaPresse

Ne sa qualcosa Emma Raducanu, che dopo il mitico trionfo agli Us Open 2021 ha deciso di prendersi un anno sabbatico per potersi concentrare solo ed esclusivamente sul tennis. Pare però che la bella tennista britannica abbia ora altre aspirazioni, visto quello che ha rivelato in un’intervista realizzata all’All England Club.

La nativa di Toronto ha fatto sapere che il mese di settembre farà da spartiacque tra la sua vita privata e la sua carriera sportiva. Sarà in quel momento infatti che dovrà decidere cosa fare del suo futuro. Se continuare ad inseguire il sogno di diventare la numero 1 della Wta o se tentare anche altre strade.

Emma Raducanu, la racchetta che fine fa?

“Sto aspettando la settimana delle matricole di settembre” ha annunciato la Raducanu alla Bbc, lasciando intendere di volersi iscrivere all’università e di voler conseguire, quindi, una laurea. “Tutto questo mi è veramente nuovo” ha aggiunto poi Emma, sorridendo all’idea di un’esperienza diversa da quelle in cui si è cimentata finora.

E così, mentre le aspiranti matricole d’Inghilterra si preparano al debutto nel mondo dei “grandi” studiando e spassandosela con gli amici, lei calcherà il campo centrale di Wimbledon con una borsa carica di sogni e di speranze. Al fianco di “amici” del calibro di Rafael Nadal e Novak Djokovic.

Ma cosa ne sarà, allora, della ragazza dal sorriso d’oro che lo scorso anno ha trionfato a New York? Appare improbabile che possa decidere di lasciare il tennis. Proverà a coniugare le due cose, magari, così da aprirsi una strada alternativa da percorrere nel caso in cui, per un motivo o per un altro, dovesse un giorno decidere di appendere la racchetta al chiodo.