Wimbledon e il rischio focolaio: timori per i due campionissimi

Wimbledon e il rischio focolaio Covid: adesso c’è il timore per i due campionissimi che sono stati a contatto con i positivi

Rischio focolaio a Wimbledon. Adesso è davvero reale. Soprattutto dopo la notizia che nessuno di noi voleva mai dare, e voleva mai leggere, della positività al Covid di Matteo Berrettini: il campione azzurro è in isolamento, ha annunciato tramite Instagram, con il cuore spezzato. Ci sperava Matteo quest’anno. Sognava di poterlo vincere il torneo perché le sensazioni erano positive soprattutto dopo l’infortunio e i due tornei vinti in fase di preparazione. Ma il coronavirus ha purtroppo avuto la meglio.

Wimbledon
Berrettini ©️LaPresse

E adesso che succede? Succede quello che nessuno si immaginava, perché aumentano a dismisura i rischi di un focolaio. Intanto c’è stato un altro ritiro, sempre per il Covid, di Cilic: il tennista – ex finalista – è stato a contatto con Djokovic prima di risultare positivo al tampone di controllo. Tutti sappiamo inoltre qual è la posizione del serbo sul vaccino. Agguerrito No Vax Nole, così le probabilità di un contagio sembrano decisamente maggiori. Insomma, una situazione da tenere sotto stretta osservazione da parte di tutti.

Wimbledon, anche Nadal a rischio?

Cerundolo-Nadal
Rafa Nadal ©️LaPresse

In tutto questo, prima dell’inizio del torneo, anche Nadal ha avuto contatti con un positivo. Lo spagnolo infatti si è allenato con Matteo Berrettini, pubblicando anche una foto sui social di quella che è stata la fase di preparazione. Monitoraggio continuo anche per Rafa quindi che potrebbe insomma essere a rischio. Anche se, ovviamente, le probabilità in questo caso sembrano decisamente minori di quelle che potrebbe avere Djokovic.

Notizie non positive. Nel vero senso della parola anche. Con il torneo che perde i pezzi. Anche in campo a dire il vero, visto che ieri c’è stata l’eliminazione al primo turno di Hurkacz, un altro che è arrivato quasi in fondo visto che lui ha giocato in semifinale.