Djokovic e il rifiuto ufficiale: la bordata è social

Djokovic e la scelta No Vax: il tennista serbo ha preso una decisione sull’Us Open. E intanto la bordata arriva via social

Non ha potuto partecipare all’Australion Open Nole Djokovic. Tutto per quella sua scelta di non farsi vaccinare contro il Coronavirus. Quanto successo in Australia, all’inizio dell’anno, ce lo ricordiamo tutti. E per evitare qualsiasi altro problema, qualche giorno fa, durante la conferenza stampa in vista di Wimbledon, a specifica domanda il campione serbo ha ufficialmente confermato che non ha nessuna intenzione di farsi vaccinare.

Djokovic
Djokovic ©️LaPresse

In questo modo, Djokovic, non potrà giocare nemmeno l’Us Open: negli Stati Uniti infatti si può accedere solamente se si è fatto il vaccino. Rinuncerà quindi al torneo il serbo. E ha spiegato che questo è un motivo in più per cercare di fare bene in Inghilterra, alla corte della Regina. Che in tutto questo ha comunque eliminato dalla competizione i tennisti russi e quelli bielorussi per la Guerra in Ucraina, non prendendo nessuna decisione nel merito alle scelte di vaccinarsi o meno.

Djokovic e il rifiuto ufficiale, Burioni lo silura

Sui social, soprattutto su Twitter, nel corso di questo periodo non sono mancati i commenti. Chi si schiera a favore del tennista, chi invece ha deciso anche di non seguirlo più per questa sua scelta. Sono arrivati anche dei commenti decisamente importanti, di esperti del settore: uno su tutti Roberto Burioni, che con il Covid il grande pubblico ha imparato a conoscere, che ha praticamente silurato Djokovic. Un Tweet che è una bordata clamorosa.

“Questo signore, fino a prova contraria sano di mente, pur di non farsi un vaccino dimostrato sicurissimo che ha salvato decine di milioni di vite preferisce perdere una montagna di soldi e distruggere la sua immagine pubblica. Ricordiamolo quando proviamo a convincere i novax” ha scritto Burioni tramite il proprio profilo. Insomma, una decisione che ancora scatena polemiche quella di Djokovic.