Emma Raducanu e quel “not to be too hard”: Murray esplode

Emma Raducanu, la giovane tennista britannica si è infortunata a Nottingham e resta in dubbio per Wimbledon. 

Nuova stella del tennis femminile oppure fugace meteora? È la domanda che appassionati e addetti ai lavori si chiedono ogni volta che devono valutare il percorso di Emma Raducanu, giovane tennista britannica campionessa in carica dello US Open. Nata a Toronto nel novembre 2022 ma trasferitasi nel Regno Unito ancora in tenera età, ha solamente 19 anni. E lo scorso settembre è salita a sorpresa sul gradino più alto del podio di Flushing Meadows conquistando così il suo primo titolo del Grande Slam. Un trionfo tanto straordinario quanto inaspettato, ottenuto grazie al successo in finale contro la coetanea Leylah Fernandez.

Emma Raducanu ©️Ansafoto

Impressionante, se si pensa che l’ascesa della Raducanu era iniziata solamente qualche mese prima con il debutto assoluto nel circuito sull’erba di Nottingham. Insomma, la vittoria newyorkese aveva tutta l’aria del primo vagito di una predestinata. Una che in poco tempo avrebbe imposto il suo dominio in una Wta orfana di “dittatrici”. Nulla di tutto ciò, perché da quella famosa cavalcata nello Slam a stelle e strisce è un po’ sparita dai radar.

Emma Raducanu, Murray accorre in difesa della sua connazionale: “Siate più indulgenti con lei”

Andy Murray ©️Lapresse

Da allora la Raducanu non ha più vinto alcun torneo ma in compenso ha collezionato tante eliminazioni al primo turno e deve spesso far fronte ad infortuni vari. L’ultimo capitato proprio la scorsa settimana, nel torneo casalingo di Nottingham – dove tutto era cominciato – che l’ha costretta ad alzare bandiera bianca nella sfida contro la svizzera Golubic. Resta dunque a rischio la sua partecipazione a Wimbledon, dove è tra le più attese.

Nel frattempo le pressioni su di lei sono aumentate a dismisura, anche solo per il semplice fatto di essere costantemente sotto i riflettori. Punzecchiata spesso dai media, recentemente è accorso in sua difesa “sir” Andy Murray, tre volte campione Slam e abituato a reggere l’enorme peso delle aspettative. Il suo connazionale ha “redarguito” la stampa inglese, chiedendo di essere più indulgenti con la sua giovane collega. “Penso debba esserci fiducia e rispetto tra i tennisti e i media – ha detto Murray – A quell’età bisogna essere liberi di sbagliare e i giornalisti dovrebbero dare il giusto peso alle sue dichiarazioni”.