Emma Raducanu e Jannik Sinner, Wimbledon canaglia: destino comune

Emma Raducanu e Jannik Sinner: il destino è comune e Wibledon adesso è difficile. Dopo l’azzurro un altro infortunio mette il torneo a rischio

Jannik Sinner ha dovuto lasciare il Roland Garros per un problema al ginocchio, che ovviamente mette a repentaglio la sua presenza a Wimbledon. Un ultimo infortunio di una lunga serie, anche se prima erano problemi di vesciche che avevano bloccato l’azzurro. Insomma, un momento che non sembra riuscire a mettersi alle spalle il tennista, costretto a salutare tutti a Parigi e che cercherà in tutti i modi di esserci in Inghilterra. Difficile, ma non impossibile.

Golubic-Raducanu
Emma Raducanu ©️Ansafoto

Certo, la sfortuna sembra inseguire l’azzurro. Così come sembra inseguire anche Emma Raducanu: la 19enne infatti ha dovuto abbandonare il torneo di Nottingham dopo soli 33 minuti. Prima un problema addominale che l’ha costretta a chiedere l’intervento del medico, poi la decisione definitiva del ritiro. Una marcia indietro quasi inaspettata che ovviamente mette anche a repentaglio la sua di presenza al torneo più atteso di questa estate ormai alle porte.

Emma Raducanu e Jannik Sinner, Wimbledon a rischio

Sinner
©️Ansafoto

Ovviamente così come per Jannik pure Emma potrebbe rimanere fuori. Mancano solamente tre settimane alla prima di Wimbledon e non si conoscono al meglio quali sono le condizioni fisiche della tennista. Di certo non ci sono delle buone sensazioni, anzi: i problemi proseguono in tutto e per tutto e non è facile riuscire a rimettersi in sesto in così poco tempo.

La numero 11 del Mondo e campionessa degli Us Open ha quindi lasciato la sfida contro Golubic. “Sono un poco scioccata ha detto quest’ultima – 55esima Wta – per quello che è successo a Emma e spero che si possa riprendere questo. Non mi aspettavo che questo potesse accadere. Ma sono comunque contenta di poter ancora continuare a giocare in quello bellissimo campo”.

I destini dei due si incrociano così di nuovo dopo la vicenda relativa all’allenatore Piatti.